Udienza preliminare “Pane e stupefacenti”. In tre patteggiano la pena


Condividi su

Si conclude con tre patteggiamenti ed un rinvio a giudizio (per gli imputati che non hanno chiesto l’abbreviato) l’udienza preliminare relativa all’inchiesta “Pane e stupefacenti” su un vasto giro di droga a Lecce. L’epicentro dello spaccio sarebbe stato un forno leccese.

Nelle scorse ore, il gup Valeria Fedele ha accolto l’stanza di patteggiamento a 1 anno, ma tramutata nella pena pecuniaria di 2.400 di multa, per Fabio Pisanu, 53enne residente a Lecce (difeso dagli avvocati Marco Caiaffa e Pantaleo Cannoletta) e per  Giuseppe Biondi, 50enne di Lecce (avvocato Federico Mazzarella De Pascali). Invece, 1 anno con pena sospesa e 1.400 euro di multa per Gianluca Talesco, 54enne di Surbo (avvocato Alessandro Stomeo). Gli imputati rispondono, a vario titolo, di singoli episodi di spaccio di cocaina e marijuana, ma il giudice ha riconosciuto la lieve entità dell’ipotesi di reato. Invece, Antonio De Filippis, 39enne residente a Lecce (difeso dagli avvocati Stefano Prontera e Stefano Pati)  , è stato rinviato a giudizio per un singolo episodio di cessione di sostanza stupefacente e il processo si aprirà il 2 dicembre prossimo, davanti al giudice monocratico Annalisa de Benedictis.

Invece, si aprirà il prossimo 22 maggio dinanzi al gup Francesco Valente, il processo abbreviato per 13 dei 17 imputati. Tra di essi sono accusati di avere fatto parte di un’associazione a delinquere finalizzata al commercio di droga (cocaina, eroina e hashish): Fabio Marzano, 56enne, ritenuto al vertice del gruppo e Marco Franchini, 51enne, nel ruolo di organizzatore; Vincenzo Paladini, 36enne leccese, titolare del “Forno Demetra” di via Bari.

Ricordiamo che il 19 febbraio dello scorso anno, furono eseguiti 9 arresti su disposizione del gip Angelo Zizzari.

Durante le indagini condotte dagli agenti della squadra mobile, e coordinate dal pm della Direzione distrettuale antimafia Giovanna Cannarile, su fatti avvenuti tra il 2018 ed il 2023, furono sequestrate ingenti quantità di droga e rinvenute anche armi e tritolo.

Si attendono gli sviluppi del processo con rito abbreviato.