Chiude i conti con la giustizia, patteggiando 1 anno di reclusione (pena sospesa), il conducente del furgone che andò a impattare contro lo scooter guidato dal 63enne leccese, Antonio Camastra, noto e stimato allenatore delle formazioni under e giovanili del Lecce Women. Non solo, il provvedimento del giudice prevede anche la sospensione della patente per 9 mesi.
Ieri il gup Giulia Proto ha accolto l’istanza di patteggiamento avanzata dall’avvocato Francesco Spagnolo, legale dell’imputato, che aveva concordato la pena con la Procura. Un 37enne leccese rispondeva di omicidio stradale.
I familiari di Antonio Camastra erano assistiti dall’avvocato Marco Luigi Elia.
In base alla ricostruzione degli inquirenti, coordinati dal pm Alberto Santacatterina, il 37enne avrebbe invaso la corsia opposta, sulla quale procedeva lo scooter Piaggio Beverly guidato da Camastra che si scontrò con un furgone Iveco. I mezzi si trovavano sul viale della Cavalleria, alla periferia di Lecce.
Dopo l’impatto tra la fiancata sinistra anteriore del furgone e il mezzo a due ruote, Camastra perso la vita sul colpo.
Va detto che nel corso dell’indagine venne anche effettuata una consulenza per accertare se il guidatore del mezzo fosse al telefono al momento dell’impatto, ma la perizia non avrebbe dato risposte in tal senso.
Un profondo dolore si diffuse nell’ambiente sportivo giallorosso e fu espresso con una nota ufficiale dell’Us Lecce.