La Polizia di Stato ha dato un volto e un nome al ‘protagonista’ dell’aggressione, circolata in un filmato sui social network negli ultimi giorni. Le immagini, che mostrano un giovane colpito brutalmente con calci e pugni in via Brancaccio a Lecce.
Gli accertamenti, condotti dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Lecce, hanno permesso di fare chiarezza sulla tempistica dell’evento: l’aggressione risale in realtà ad aprile 2024. Nonostante all’epoca non fossero giunte segnalazioni alla Sala Operativa né fosse stata sporta denuncia dalla vittima, l’attività investigativa attivata dal monitoraggio del web ha portato all’individuazione del responsabile. Si tratta di un 24enne, già noto alle Forze dell’Ordine.
L’operazione si inserisce nel piano di sicurezza straordinario voluto dal Questore Giampietro Lionetti. Sotto la sua direzione, la Questura di Lecce ha avviato un monitoraggio capillare, concentrandosi in particolare sulle aree del centro storico e sulle zone nevralgiche della movida, spesso teatro di fenomeni di microcriminalità o degrado.
L’obiettivo dichiarato della Questura è quello di prevenire proattivamente episodi di violenza e assicurare il rispetto della legalità, garantendo una tutela reale e percepita a tutta la cittadinanza di Lecce.