Nuovo gesto intimidatorio nei confronti del giudice salentino Maria Francesca Mariano, in servizio nell’ufficio gip/gup del tribunale di Lecce.
Nei giorni scorsi la polizia ha intercettato una missiva diretta al magistrato contenente un bossolo di kalashnikov.
La busta sarebbe stata intercettata durante dei controlli, prima che la missiva fosse consegnata nell’ufficio del giudice. Lo scorso mese il magistrato aveva subito un altro gesto intimidatorio, con un ordigno artigianale rinvenuto a Galatina nei pressi di un locale di pertinenza della famiglia Mariano. Il giudice salentino è sotto scorta da novembre 2023 dopo essere stata vittima di una serie di minacce e gesti intimidatori.
Le intimidazioni sono iniziate nel settembre dello stesso anno, in concomitanza con l’operazione The Wolf, coordinata dalla Dda di Lecce.
Tra gli episodi più recenti la testa di capretto rinvenuta nei pressi della tomba del padre a Galatina a novembre, e un’altra lettera minatoria. Va detto però che nonostante il clima di tensione, il giudice Mariano continua a svolgere regolarmente la propria attività lavorativa.