Maxi evasione fiscale. Finisce sotto processo l’ex calciatore del Lecce, Mirko Vucinic

Al 37enne montenegrino è stato contestato il mancato pagamento delle imposte sui redditi alti (relative alle prestazioni sportive rese dal calciatore) per gli anni dal 2014 al 2017

Finisce sotto processo l’ex calciatore del Lecce, Mirko Vucinic, accusato di una maxi evasione fiscale.
Dopo il decreto di citazione diretta a giudizio, emesso dal sostituto procuratore Massimiliano Carducci, il 37enne montenegrino dovrà presentarsi il 7 ottobre del 2021 dinanzi al giudice monocratico Valeria Fedele, per l’inizio del processo. Deve difendersi dall’accusa di “dichiarazione infedele”. Vucinic è assistito dall’avvocato Antonio Savoia e potrà dimostrare l’estraneità alle accuse nel corso del dibattimento.

Ricordiamo che dopo il sequestro del novembre del 2020, la Procura leccese chiuse l’inchiesta sull’ex calciatore del Lecce, Mirko Vucinic. Il 37enne montenegrino, venne raggiunto da un avviso di conclusione delle indagini preliminari.

In particolare, viene contestato a Mirko Vucinic, il mancato pagamento delle imposte sui redditi alti (relative alle prestazioni sportive rese dal calciatore) per gli anni dal 2014 al 2017 . Nello specifico, (I.R.P.E.F. evasa nel periodo di imposta 2014 per euro 1.402.387,92, nel 2015 per euro 1.954.383,69, nel 2016 per euro 1.954.370,11 e infine nel 2017 per € 542.926,96). Il reato sarebbe stato accertato nel marzo del 2019.

Il successivo sequestro preventivo per equivalente di conti correnti e beni mobili ed immobili (ville, appartamenti, moto) risultava però di un valore corrispondente a circa 3 milioni di euro e dunque inferiore all’importo dell’evasione contestata. Esso è stato eseguito, nel novembre scorso, dagli uomini della Guardia di Finanza di Lecce, dopo che il gip Sergio Tosi ha emesso l’apposito decreto.

Le indagini, avviate a seguito di un fascicolo aperto dall’Agenzia delle Entrate, hanno consentito d’individuare nell’Italia lo Stato col quale Vucinic ha avuto il più stretto collegamento, nel periodo in cui militava nell’ “Al-Jazira Club”. Nel frattempo il 37enne montenegrino si è ritirato dal calcio professionistico.

Successivamente, il Tribunale del Riesame ha rigettato il ricorso presentato dal suo legale. L’avvocato Antonio Savoia ha chiesto la revoca del sequestro preventivo per equivalente di conti correnti e beni mobili ed immobili sostenendo che Mirko Vucinic non risiede fiscalmente in Italia.