Prosegue con risultati concreti l’attuazione del Protocollo d’intesa “Mille occhi sulle città”, sottoscritto il 24 ottobre 2024 presso la Prefettura di Lecce nell’ambito dell’iniziativa nazionale promossa dal Ministero dell’Interno per rafforzare la collaborazione tra Istituti di vigilanza privata e Forze di polizia.
Il Protocollo, ispirato al principio di sussidiarietà e di integrazione tra pubblico e privato, prevede che le guardie particolari giurate – come “sentinelle del territorio” nell’esecuzione dei servizi di vigilanza – svolgano anche un’importante funzione di osservazione e tempestiva segnalazione alle Forze dell’ordine e alle Polizie locali di situazioni e fatti rilevanti ai fini della sicurezza pubblica.
Nel corso del monitoraggio effettuato, i riscontri degli Istituti di vigilanza aderenti hanno confermato la piena operatività del sistema e un flusso informativo costante e qualificato verso le centrali operative delle Forze di polizia, attraverso le modalità previste dal Protocollo, in particolare tramite il Numero Unico di Emergenza 112.
Le segnalazioni hanno riguardato prevalentemente furti, tentativi di intrusione, effrazioni, rapine, incendi e presenza di soggetti sospetti, con numerosi interventi tempestivi che hanno consentito, nella gran parte dei casi, di prevenire o limitare la consumazione di reati e ulteriori conseguenze per la sicurezza dei cittadini.
L’efficacia della sinergia è testimoniata dalla capillarità degli interventi che hanno interessato diversi centri della provincia
Tra gli Istituti più attivi si segnalano Alma Roma, GGS, De Iaco Security Group e Fidelpol, che hanno trasmesso un numero significativo di comunicazioni relative a episodi avvenuti in abitazioni private, esercizi commerciali, supermercati, scuole, aree industriali e siti fotovoltaici. Alcuni Istituti hanno inoltre documentato furti evitati o interrotti grazie all’immediato intervento delle pattuglie.
Il bilancio di questo primo periodo di attuazione, già condiviso il 30 settembre 2025 dal Prefetto e dai vertici delle Forze dell’ordine, conferma l’efficacia del Protocollo come strumento di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa e predatoria e come modello virtuoso di collaborazione istituzionale.
«Le guardie giurate – quali osservatori privilegiati sul territorio – e le Forze di polizia hanno dimostrato come la sinergia tra soggetti pubblici e privati possa tradursi in un concreto miglioramento dei livelli di sicurezza urbana», ha dichiarato il Prefetto Natalino Manno, il quale ha altresì assicurato che il monitoraggio proseguirà con cadenza periodica e che i risultati saranno sottoposti all’esame del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in coerenza con quanto previsto dal Protocollo.