Minacce ai titolari ed escrementi all’ingresso della gelateria. Fratello e sorella di Tricase condannati anche in Appello

La sentenza d’appello ha confermato il risarcimento dei danni subiti dalle parti civili difese dagli avvocati Biagio Martella e Silvio Verri.

Confermata in Appello la condanna per fratello e sorella accusati di una serie di atti persecutori nei confronti dei titolari di un esercizio commerciale di Tricase: insulti, minacce e appostamenti nei pressi del negozio, una gelateria, proferendo all’indirizzo dei clienti frasi del tipo “Scemi, disgraziati, dovete andare via”.

La Corte d’Appello di Lecce, (Presidente Carlo Errico), all’esito dell’udienza celebratasi ieri, ha confermato integralmente la sentenza inflitta in primo grado in abbreviato nei confronti di G.D.I., 72 anni, e M.A.D.I., 78 anni, residenti a Tricase. Sono stati condannati, come in primo grado, rispettivamente alla pena di anni 1 e mesi 6 e di anni 1 e mesi 4 di reclusione ed attualmente ristretti agli arresti domiciliari presso la loro abitazione a seguito dell’inasprimento della misura del divieto di avvicinamento alle persone offese. Sono difesi dall’avvocato Marco Ruta che potrà presentare ricorso in Cassazione

La sentenza d’appello, inoltre, ha confermato il risarcimento dei danni subiti dalle parti civili difese dagli avvocati Biagio Martella e Silvio Verri.

Da sin- l'Avv. Biagiagio Martella, l'Avv. Silvio Verri
Da sin- l’Avv. Biagio Martella, l’Avv. Silvio Verri

I fatti si sono consumati a partire dall’anno 2017 allorquando gli imputati si sono resi responsabili dei reati di stalking e minacce nei confronti del titolare di una nota gelateria del paese e della sua compagna, per avere sputato in più occasioni contro le vetrine dell’attività commerciale, arrecato disturbo agli avventori ed ai gestori del locale ed aver gettando spazzatura varia e feci di animali all’ingresso della gelateria.

Il 72enne, ancora, è stato riconosciuto responsabile anche del danneggiamento dell’auto di proprietà di una delle vittime, regolarmente parcheggiata sulla pubblica via nei pressi della gelateria.