Molestie sessuali sull’autobus alle giovani passeggere. 58enne condannato a oltre 2 anni


Condividi su

Termina con la condanna alla pena di 2 anni e 2 mesi di reclusione, il processo a carico di  un 58enne leccese, accusato di due episodi di molestie, avvenuti in appena 24 ore, su un autobus cittadino. Va detto che l’uomo venne “incastrato” dalle vittime che lo filmarono, consentendo alle forze dell’ordine di identificarlo.

I giudici in composizione collegiale (presidente Pietro Baffa), ieri, al termine del processo, hanno emesso il verdetto di colpevolezza dell’imputato, per atti osceni in luogo pubblico. Anche per il reato di violenza sessuale, riconoscendo però, l’ipotesi di reato di minore gravità. I giudici hanno comunque disposto l’interdizione temporanea dai pubblici uffici  e quella perpetua riguardante la tutela e l’amministrazione di sostegno dei minori. Infine, disposta la sospensione dalla professione per la durata di tre anni.

Secondo l’accusa, l’uomo, il 31 ottobre del 2024, nonostante i posti liberi disponibili sull’ autobus di linea, si sarebbe seduto accanto a una passeggera, una 20enne all’epoca dei fatti, e avrebbe allungato le mani su di lei.

In base a quanto ricostruito durante le indagini, il giorno precedente, l’uomo sempre su un mezzo pubblico, durante l’orario scolastico, avrebbe compiuto atti osceni davanti a due minorenni. Quest’ultime, avrebbero però ripreso la scena con il cellulare. E ritornate a casa, le ragazze avrebbero riferito ogni cosa e mostrato il video ai loro genitori. La denuncia ha dato l’avvio alle indagini.

Il 58enne leccese venne rinviato a giudizio dal gup Maria Francesca Mariano, come richiesto dal pm Erika Masetti. E in queste ore, è arrivata la condanna in primo grado.

L’imputato potrà fare ricorso in Appello, entro 60 giorni dal deposito delle motivazioni della sentenza.

(Immagine di repertorio)