C’è l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Giorgio Spada, il 31enne di Gallipoli, deceduto il giorno di Pasquetta del 2024, dopo l’incidente stradale sulla provinciale 223 che collega la statale 274 alle località di Lido Pizzo e Matino. Il gip Tea Verderosa, in queste ore, a margine della camera di consiglio delle settimane scorse, ha accolto la richiesta di archiviazione del pm Erika Masetti, ritenendo che si sia trattato di un “incidente autonomo”. L’ipotesi di reato avanzata a carico di ignoti era di omicidio colposo.
Va detto che i familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Speranza Faenza, sulla base delle consulenze tecniche della criminologa Isabel Martina e dell’ingegnere forense Luigina Quarta, hanno sempre respinto e continueranno a farlo, andando avanti alla ricerca della verità, la tesi in base alla quale il giovane sarebbe morto per un fatto accidentale dovuto ad una condotta di guida sconsiderata. I genitori di Giorgio ritengono che questo tragico evento sia accaduto per dei fattori esterni. In particolare, chiedevano già in denuncia di accertare il ruolo della giovane con cui il 31enne aveva una relazione e sui familiari della stessa. Nell’esposto venivano evidenziati, tra le altre cose, i modi violenti con cui Giorgio veniva intimorito ed i sospetti sulla frenata rilevata sull’asfalto in prossimità della macchina del 31enne.
Come scrive però il gip nell’ordinanza: “Alla luce di tutti gli atti di indagine svolti, non vi sono elementi per poter ascrivere con certezza la responsabilità penale a soggetti terzi, ritenendo invece che si sia trattato di un incidente stradale autonomo”.
Giorgio Spada era a bordo di una Bmw quando è uscito fuori strada e si è schiantato contro un albero di ulivo: l’auto si è poi capovolta. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli e i sanitari del 118 intervenuti con un’ambulanza, che hanno purtroppo dovuto dichiarare il decesso. Il giovane aveva appena accompagnato a casa la ragazza con cui aveva intrecciato una relazione e con cui aveva trascorso la Pasquetta, e stava rientrando a Gallipoli. Poi la tragedia.