Operazione “Poker 2” su presunto maxi giro di scommesse illecite. Assolti 27 imputati, i nomi

Non solo, poiché i giudici hanno disposto la restituzione di tutti i beni posti sotto sequestro con le ordinanze dell’ottobre 2010 e gennaio del 2011.

Si conclude con ben 27 assoluzioni, il maxi processo Poker 2, riguardante un presunto giro di scommesse illecite.

Il collegio della seconda sezione collegiale (Presidente Stefano Sernia) ha assolto, “perché il fatto non sussiste”, tutti gli imputati. Non solo, poiché i giudici hanno disposto la restituzione di tutti i beni posti sotto sequestro con le ordinanze dell’ottobre 2010 e gennaio del 2011.

Gli assolti

Il verdetto di assoluzione è arrivato per: Saulle Politi, 59 anni di Monteroni; Francesco Politi, 44 anni di Lecce; Alessandro Politi, 37enne di Monteroni; Domenica Politi, 51 anni di Lecce; Silvia Quarta, 35 anni di Monteroni; Fabiana Pellè, 39 anni di lecce; Eleonora La Serra, 47enne di Monteroni; Marco Indennitate, 45 anni di Surbo; Paolo Carlo Tavarelli, 51enne originario di Napoli; Ivana Ivanovic, 48 anni di origini croate; Stefano Nesti, 67enne di Roma; Stefano Ampollini, 64enne di Medesano (provincia di Parma); Virgilio Gasparini, 74enne di di Villa d’Almè (provincia di Bergamo); Sergio Moltisanti, 50 anni di Ragusa; Giuseppe Tavarelli, 49 anni di Cerveteri (Roma); Giuseppe Parrelli, 49enne di Albenga; Gabriele Peroni, 57 anni di Sant’Egidio alla Vibrata (Te); Giancarlo Tumino, 52 anni di Ragusa; Alessandro Pasquini, 47 anni di Livorno; Patrizio Marchese, 50 anni di Napoli; Paolo Sipone, 56 anni di Roma; Antonio Lavorgna, 60enne di Eboli; Aldo Pantisano Trusciglio, 73 anni di Crotone; Antonio Pantisano Trusciglio, 42 anni di Crotone; Giuseppe De Candia, 46enne di Altamura; Ugo Cifone, 71 anni di Bitonto; Luca Pappalardo, 45enne di Roma.

Le accuse

Gli imputati rispondevano a vario titolo ed in diversa misura di associazione a delinquere finalizzata alla raccolta illecita delle scommesse on-line su eventi sportivi

Il collegio di difesa

Sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Giancarlo Dei Lazzaretti, Giovanni Tarantino, Laura Minosi, Giovanni Erroi, Cosimo D’Agostino, Luigi e Roberto Rella, Antonio Sartori, Massimiliano Petrachi, Michele e Gouseppe Bonsegna, Maria Teresa Parrelli, Marco Ripamonti, Gaetano Sassanelli, Francesco Verri, Liborio Cataliotti, Enrico Trentino, Anna Maria Caracciolo, Roberto Ruggiero.

L’inchiesta “Poker 2″, avviata alla fine del 2008, è stata condotta dagli uomini della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Lecce e coordinata dal sostituto procuratore, Giuseppe Capoccia. Venne alla luce un presunto giro di scommesse clandestine da centinaia di milioni di euro, ramificato in tutto il territorio nazionale e nello specifico in Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Puglia e Sicilia, con il coinvolgimento di oltre 500 agenzie.

Secondo l’accusa, sarebbero confluiti anche i proventi di attività illecite riconducibili ad organizzazioni criminali e mafiose. E sarebbe venuto a galla, un sistema piramidale, che partendo dall’Austria, si diramava attraverso livelli intermedi in ambito regionale (master), poi provinciale, con le cosiddette “super agenzie“, che raccoglievano una cinquantina di sedi, solo nella provincia di Lecce.

Il mercato delle scommesse illegali nel Salento sarebbe stato amministrato da Saulle Politi, affiliato al clan Tornese, già condannato per associazione mafiosa.

Tali accuse, come detto, sono cadute al termine del processo.



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