Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Estorsione e usura verso un giovane imprenditore, autista finisce sotto processo

by Angelo Centonze
10 Settembre 2020 17:04
in Cronaca
0
Una sezione del Tribunale Penale di Lecce

Una sezione del Tribunale Penale di Lecce

Finisce sotto processo, un autista della Sgm accusato di estorsione e usura verso un imprenditore. In mattinata, il gup Giulia Proto, al termine dell’udienza preliminare, ha rinviato a giudizio Vito Baglivi, 52enne leccese. Dovrà presentarsi il 7 dicembre, dinanzi ai giudici della seconda sezione collegiale per l’inizio del processo.

I fatti si sarebbero verificati tra luglio e novembre del 2011. Secondo l’accusa rappresentata dal sostituto procuratore della Dda Carmen Ruggiero, l’ex dipendente della Sgm avrebe ricevuto dall’imprenditore edile, in sei tranches, somme di denaro oscillanti trai 1.000 ed i 4.000 euro, con interessi usurari tra il 94 % ed il 190 %, come corrispettivo di precedenti prestiti sotto forma di assegni.

Non solo, poiché Baglivi avrebbe minacciato l’imprenditore. Sottolineando che quel denaro prestatogli apparteneva a personaggi noti nell’ambiente dell’usura, e che se non avesse pagato gli interessi, non avrebbero esitato a recuperarlo con la forza e lo avrebbero sparato. La vittima sarebbe stata così costretta a consegnare varie cambiali per circa 20.800 euro, in cambio di alcuni assegni pretesi a garanzia dei prestiti.

Vito Baglivi è assistito dall’avvocato Giovanni Battista Cervo e potrà difendersi dalle accuse nel corso del dibattimento.

Invece, l’imprenditore si è costituito parte civile attraverso l’avvocato Francesca Conte.

L’altra inchiesta

Vito Baglivi è stato coinvolto in passato nell’inchiesta penale sui presunti pass falsi.

Alla fine, per l’autista della Sgm, accusato di ricettazione e per l’avvocato Gaetano Messuti, ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Lecce, sotto inchiesta per falso materiale, è arrivato il decreto di archiviazione del gip.

Le indagini presero il via nel marzo del 2014, dopo che un presunto tagliando contraffatto fu trovato da un ausiliario del traffico, sul cruscotto della Mercedes di Messuti, assessore della Giunta presieduta dall’allora Sindaco Paolo Perrone, che era parcheggiata nelle vie del centro.

E scattò il sequestro del tagliando da parte degli uomini di polizia giudiziaria della Municipale di Lecce.

Tags: usura
Previous Post

“Tu sei un uomo morto”: finisce sotto processo per minacce ad un avvocato ed ai familiari

Next Post

Matino festeggia il nuovo regolamento di igiene e sanità pubblica

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Bomba contro l’abitazione di un Consigliere comunale di Racale, perquisizioni e sequestri dei Carabinieri. Indagati in due

by Redazione

Svolta nelle indagini dei Carabinieri della Compagnia di Casarano sull'ordigno incendiario lanciato contro la casa di Daniele Renna: sequestrati indumenti...

Toma Maglie-Vigor Trani, trasferta vietata ai tifosi ospiti

default

Droni per la logistica sanitaria, a Gallipoli la prima sperimentazione di Air4HEALTH

incidente-lavoro

Giovane operaio morì nel cantiere di una sala ricevimenti, una condanna e due assoluzioni

DIGEAT, a Lecce 4 giorni di studio e confronto sul futuro

Le ‘Aquile di San Giorgio’ regalano una lavagna touch 4k ai bambini della scuola all’ospedale

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026