Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione della Polizia di Stato, finalizzata a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica sul territorio salentino. Il Questore Giampietro Lionetti, nell’ultima settimana, ha emesso sette provvedimenti, di natura esclusivamente preventiva, che hanno colpito persone ritenute socialmente pericolose e recidive.
Fogli di Via Obbligatori sono stati emessi in vari comuni del Salento, a seguito di episodi di furto e resistenza.
Alessano: un 49enne di Tricase, sorpreso a rubare in un negozio grazie al sistema antitaccheggio e trovato in possesso di ulteriore refurtiva nell’auto utilizzata per il furto, è stato colpito da un Foglio di Via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune per un anno. L’uomo, con numerosi precedenti, ha dovuto lasciare il territorio entro due ore dalla notifica.
Parabita: su proposta dell’Arma dei Carabinieri, è stato allontanato per due anni un 31enne di Galatone. L’uomo è stato fermato nottetempo nel parcheggio di un supermercato di Parabita con merce rubata per un valore superiore a 2.000 euro. Dopo un inseguimento terminato contro un’isola di traffico, l’identificazione ha confermato la sua spiccata pericolosità sociale.
Galatina: Misura immediata per un 33enne di Lizzanello che, a bordo di un’auto a noleggio, ha tentato la fuga per sottrarsi a un controllo degli agenti della Questura di Lecce, in servizio presso il Commissariato di Galatina. Una volta fermato, ha fornito false generalità per nascondere la sospensione della patente. Data la recidività e i numerosi precedenti, il Questore ha emesso un Foglio di Via con divieto di frequentare Galatina per due anni.
Nell’ambito del monitoraggio delle persone dedite a reati contro la persona e il patrimonio, il Questore, su proposta dell’Arma dei Carabinieri, ha adottato un Avviso Orale nei confronti di un 25enne di Morciano di Leuca, responsabile di una serie di condotte violente tra cui rissa, lesioni, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Tolleranza zero contro la violenza di genere e domestica. A tutela delle fasce deboli, adottati tre Ammonimenti, strumenti rapidi ed efficaci per interrompere i cicli di violenza.
Ugento: ammonito un 22enne responsabile di violenza privata e gravi minacce verso l’ex compagna, da cui non accettava la fine della relazione.
Aradeo: Intervento d’urgenza nei confronti di un 58enne per gravi episodi di violenza domestica, percosse e atti persecutori ai danni del fratello e del padre di 84 anni.
Lecce: 19enne residente in provincia di Arezzo raggiunto da un provvedimento immediato dopo un intervento delle Volanti in un’abitazione del capoluogo. L’allarme, lanciato dalle coinquiline della vittima spaventate da urla e schiaffi, ha permesso di accertare le condotte violente e reiterate nei confronti della fidanzata.
Questi provvedimenti, formalizzati dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce, su proposta degli Uffici della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri, confermano la priorità istituzionale di prevenire la commissione di reati, attraverso il monitoraggio costante dei soggetti pericolosi e l’intervento tempestivo nelle situazioni di crisi familiare e relazionale.