Questore sospende la licenza di un locale nel Nord Salento, 15 giorni di stop per motivi di sicurezza


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Nella giornata di ieri, il Questore della Provincia di Lecce, Giampietro Lionetti, ha emesso un provvedimento di sospensione, della durata di 15 giorni, di un esercizio pubblico dedito alla somministrazione di alimenti e bevande e l’uso di videogiochi, sito in un comune del nord Salento dove, negli ultimi anni, si è registrato un peggioramento dell’attività criminale che ha destato grave allarme sociale.

Detto provvedimento rappresenta l’epilogo dell’attività amministrativa svolta dalla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Lecce ma, ancor prima, dell’attività di accertamento e di indagine condotte dai Carabinieri della Stazione del comune in cui è ubicata l’attività economica.

L’adozione del provvedimento inibitorio ha la finalità di produrre un effetto dissuasivo su persone ritenute pericolose che, da un lato, sono private di un luogo di aggregazione e, dall’altro, sono avvertiti che la loro presenza è oggetto di attenzione da parte delle autorità, anche eventualmente indipendentemente dalla responsabilità dell’esercente.

Il monitoraggio dell’attività nel tempo da parte dei militari dell’Arma, i controlli sui clienti, risultati pregiudicati di notevole spessore criminale per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio, contro la persona, alcuni dei quali appartenenti alla criminalità organizzata e autori di reati caratterizzati dal vincolo associativo, le attività di polizia giudiziaria svolte a seguito di fatti reato commessi davanti allo stesso (accoltellamento, lesioni personali), il rinvenimento e il sequestro di sostanza stupefacente all’interno e all’esterno dell’esercizio, hanno rappresentato con chiarezza come quel luogo costituisse fonte di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche perché presente nel centro cittadino e non lontano da un edificio scolastico.