Sicurezza a Lecce, il Questore firma Daspo e fogli di via. Giro di vite su Galatina e Gallipoli


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Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione della Polizia di Stato di Lecce. Il Questore, Giampietro Lionetti, ha firmato nelle ultime ore una serie di misure restrittive mirate a neutralizzare soggetti ritenuti socialmente pericolosi e a prevenire la commissione di nuovi reati nel Salento.

L’attività istruttoria, curata minuziosamente dalla Divisione Anticrimine, si è concentrata su diverse aree calde della provincia, con particolare attenzione ai comuni di Galatina e Gallipoli.

Galatina: molestie in ospedale, allontanato 27enne

Il primo intervento ha riguardato l’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina. Gli agenti sono intervenuti a causa della presenza di un 27enne milanese che, nonostante i numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, continuava a importunare personale e pazienti. Non potendo giustificare la sua presenza sul territorio, il giovane è stato colpito da un Foglio di Via Obbligatorio: non potrà rimettere piede a Galatina per i prossimi due anni.

Gallipoli: pugno duro contro pregiudicati e traffico di droga

Su proposta del Commissariato di Gallipoli, il Questore ha emesso tre Avvisi Orali nei confronti di soggetti dalla spiccata caratura criminale:

Per tutti è scattato il richiamo formale: un ultimo avvertimento a cambiare condotta  prima dell’adozione di misure di sorveglianza ancora più severe.

Focus Minori: il DACUR per blindare la “Movida”

Massima attenzione è stata rivolta alla tutela dell’ordine pubblico nelle zone della movida gallipolina. Un caso emblematico riguarda un minore, già ristretto presso il Centro di Prima Accoglienza di Lecce per violenza e spaccio.

Considerata la reiterazione dei suoi comportamenti, il Questore ha adottato una duplice misura:

  1. Avviso Orale: invito formale a interrompere le frequentazioni con altri pregiudicati.

  2. DACUR (Daspo Urbano): per i prossimi 5 anni, il giovane non potrà accedere né stazionare nelle zone della movida di Gallipoli e nelle aree ad alta affluenza giovanile.

L’operazione della Polizia di Stato di Lecce ribadisce l’efficacia delle misure preventive come “scudo” per la collettività, permettendo di intercettare il pericolo prima che sfoci in gravi episodi di cronaca.