Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce. Nelle ultime ore, un’imponente serie di interventi coordinati sul territorio ha portato a diversi arresti e al recupero di refurtiva, confermando il costante impegno dell’Arma nella tutela della sicurezza pubblica.
Aradeo e Gallipoli: furti sventati e refurtiva recuperata
Ad Aradeo, i militari della locale Stazione, supportati dai colleghi di Galatone, hanno arrestato in flagranza un giovane del posto. L’operazione è scattata dopo il furto all’interno dell’auto di una donna. La perquisizione domiciliare ha permesso di ritrovare la borsa della vittima e una carta “Postepay” in possesso di un minore (segnalato alla Procura dei Minorenni).
Le verifiche hanno inoltre portato al recupero di un marsupio rubato lo scorso 5 marzo a Gallipoli ai danni di un autotrasportatore. Tutta la refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.
Lotta allo spaccio: sequestri a Lecce e Salve
Il contrasto agli stupefacenti ha segnato due tappe significative a Lecce I Carabinieri del Norm hanno arrestato un uomo di Galatina trovato in possesso di 90 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 2.000 euro in contanti, ritenuti provento di attività di spaccio e a Salve, un 43 anni è finito ai domiciliari dopo che una perquisizione dei militari ha portato al sequestro di 3 panetti di hashish (85 grammi totali) e materiale per il confezionamento.
Aggravamenti di pena e arresti tra Casarano, Poggiardo e Trepuzzi
L’attività di controllo ha riguardato anche il rispetto delle misure cautelari, a Casarano è stato arrestato un 39enne per l’aggravamento della misura cautelare. L’uomo era stato sorpreso a febbraio a rubare negli uffici del Centro di Salute Mentale. Le ripetute violazioni lo hanno condotto nel carcere di Lecce; a Poggiardo un uomo di Vitigliano (classe 1984) è stato trasferito in carcere a seguito di un’evasione dai domiciliari avvenuta il 26 febbraio e a Trepuzzi, infine, gli uomini dell’Arma di Campi Salentina hanno arrestato un 35enne di Squinzano. Già ai domiciliari, l’uomo ha reiterato le violazioni delle prescrizioni, rendendo necessario il trasferimento in casa circondariale.
Naturalmente, i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. La colpevolezza degli indagati dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti, secondo il principio di presunzione di innocenza.