Un pacco stretto sotto il braccio, un passo svelto e uno sguardo che, a prima vista, sembrava nervoso: sono bastati pochi dettagli agli agenti della Polizia di Stato per intuire che qualcosa non quadrava. O almeno, il sospetto deve essere stato così forte da spingerli ad effettuare un controllo. “Cosa c’è nella scatola” hanno chiesto gli uomini in divisa. “Una parrucca”, è stata la risposta incerta. È bastata questa esitazione a far scattare il controllo. Così, dopo gli accertamenti, un giovane di Soleto, è finito in manette con l’accusa, da cui dovrà difendersi, di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, marijuana e hashish per la precisione.
512 grammi di marijuana nel pacco appena ritirato
I guai per il giovane sono cominciati quando i poliziotti della Squadra Mobile lo hanno notato mentre usciva da un centro di smistamento con un atteggiamento che ha destato qualche domanda: il pacco stretto sotto al braccio, il fare circospetto e il passo svelto con cui si allontanava dalla società di spedizioni dove aveva appena ritirato la confezione. Il comportamento dell’uomo è apparso ancora più insolito dopo la richiesta di chiarimenti su cosa contenesse la scatola. Dopo qualche esitazione e titubanza, ha risposto che nel pacco c’era solo una parrucca.
La verifica immediata ha però rivelato ben altro: all’interno della scatola era nascosto un involucro di plastica contenente sostanza stupefacente. La marijuana, evidentemente detenuta per la successiva vendita al minuto, pesava circa di 512 grammi.
Perquisizione in casa: hashish, bilancino e contanti
Il controllo è stato esteso anche all’abitazione del giovane, dove gli agenti della Sezione Antidroga hanno trovato nella sua stanza da letto circa 15 grammi di hashish, un bilancino di precisione, il materiale necessario per il confezionamento delle dosi e una apprezzabile somma di denaro contante in banconote di vario taglio
Elementi che, secondo gli investigatori, confermerebbero un’attività di spaccio.
Arresto e domiciliari
Al termine delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce, il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione rientra nei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore della provincia di Lecce, Giampietro Lionetti, finalizzati alla prevenzione e al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel Salento.
Presunzione di innocenza
È importante ricordare che il procedimento è ancora in corso: i provvedimenti adottati nella fase investigativa non implicano responsabilità definitive. L’indagato deve essere considerato innocente fino a eventuale sentenza irrevocabile.