Studente trovato in possesso con la droga nello zaino: “Mi serviva per la serata in discoteca”

Il 19enne di Cutrofiano, trovato con la droga nello zaino, è finito ai domiciliari con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

Voleva divertirsi in discoteca e la droga non era destinata allo spaccio. È quanto dichiarato da G.M., lo studente 19enne di Cutrofiano, durante l’udienza di convalida dell’arresto, dinanzi al gip Edoardo D’Ambrosio.

Assistito dall’avvocato Donato Sabetta, il giovane ha dichiarato che la droga ritrovata nello zaino era sua e doveva essere consumata assieme ad un amico, in vista della serata di sabato sera, in discoteca. Aveva deciso di portarla con sé, ha dichiarato, per evitare che i genitori la trovassero in casa. Ha comunque negato di spacciare a scuola o in altri luoghi.

Ad ogni modo, al termine dell’udienza, il gip stabilirà se convalidare l’arresto e confermare la misura dei domiciliari.

Ricordiamo che nella giornata di sabato, il 19enne di Cutrofiano è finito ai domiciliari, come disposto dal pm di turno Paola Guglielmi. L’arrestato risponde dell’ipotesi di reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

Questi i fatti. Intorno alle 8.00, lo studente stava raggiungendo in macchina un istituto superiore. È stato però fermato dai carabinieri della compagnia di Maglie, impegnati in una operazione di controllo, nei pressi della scuola.

In seguito a perquisizione, i militari hanno rinvenuto nello zaino non solo i libri scolastici, ma anche vari tipi di droga. Nello specifico, 14 grammi di marijuana, due pasticche di Mdma, oltre ad un bilancino di precisione.



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