Truffa ai danni di alcuni clienti: condanna a 3 anni per l’ex avvocato Alfredo Cardigliano

Invece, il 53enne di Ruffano è stato assolto per i reati di appropriazione indebita e patrocinio infedele. Inoltre, altri episodi di truffa sono stati dichiarati prescritti.

Nuova condanna per l’ex avvocato Alfredo Cardigliano, accusato di una serie di raggiri a danno di malcapitati clienti. Il giudice monocratico Annalisa De Benedictis ha inflitto la pena di tre anni e 1.000 euro di multa, al 53enne di Ruffano per il reato di truffa aggravata, limitatamente ad alcune dazioni di denaro successive al mese di giugno del 2012. Non solo, poiché l’imputato è stato condannato al risarcirmento del danno complessivo di 74mila euro in favore di tre parti civili.

Invece, per Cardigliano è stato disposto il non doversi procedere per intervenuta prescrizione, riguardo ad altri episodi di truffa verificatisi prima del periodo indicato nella sentenza.
Inoltre, l’ex avvocato è stato assolto per le imputazioni di appropriazione indebita e patrocinio infedele, “perché il fatto non sussiste”, come invocato dal suo difensore.

In precedenza, il vpo d’udienza Maria Ligorio ha invocato la pena di 3 anni e 6 mesi. Alfredo Cardigliano è assistito dall’avvocato Luigi Corvaglia, il quale una volta depositate le motivazioni della sentenza presenterà ricorso in Appello.

L’inchiesta

I cinque fatti contestati dal sostituto procuratore Paola Guglielmi si sarebbero verificati tra giugno del 2012 e luglio del 2014. Sono tre i casi per i quali è giunta la condanna. Anzitutto, l’avvocato ruffanese avrebbe ricevuto da un suo cliente un carnet di assegni firmati ma non compilati e la somma in contanti di 14.646 euro, per il pagamento di alcune cauzioni. In realtà, ben 14 assegni sarebbero stati compilati per varie cifre da Cardigliano, messi in circolazione ma ben presto protestati. E poi, un cittadino extracomunitario si era rivolto a lui, per due procedimenti penali; egli avrebbe falsamente comunicato al proprio assistito che era stato assolto, facendosi consegnare la somma di 1.200 euro come “onorario”. L’ex avvocato avrebbe raggirato anche un suo cliente di fiducia, in merito ad una transazione che prevedeva il sequestro di un’abitazione. In realtà, dopo avere sborsato la somma di circa 98.800 euro, verificò che neanche un euro era stato versato al creditore e che invece c’era una procedura esecutiva immobiliare a suo danno.

Invece, è giunta la prescrizione per la truffa ai danni di una coppia di Ruffano che si era rivolta a lui per transigere un debito con una banca, attraverso un piano di pagamenti rateali. Cardigliano, attraverso una serie di raggiri, avrebbe ” trattenuto” la somma di circa 8.000 euro su di un totale di 12.800 euro. L’altra vicenda “prescritta”, riguardava un altro cliente per un fantomatico processo di Appello presso il Tribunale di Lecce, dopo la condanna in primo grado emessa a Verona. Nonostante l’assistito gli avesse versato 12.000 euro, quel procedimento in realtà non si sarebbe mai tenuto e Cardigliano avrebbe ugualmente intascato il denaro.

Ricordiamo che intanto è diventata definitiva per Cardigliano un’altra condanna a 5 anni ed 8 mesi per reati simili e per la quale egli è finito in carcere. Inoltre, Cardigliano fu radiato dall’Ordine degli Avvocati nel novembre del 2013.