Un uomo di 57 anni, deceduto presso il Reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, ha trasformato il proprio addio in una speranza di vita per altri pazienti. Colpito da un’encefalopatia post-anossica a seguito di un arresto cardiaco, l’uomo ha donato fegato, reni e cornee, onorando la volontà di donazione di organi e tessuti che aveva espresso chiaramente quando era ancora in vita.
L’operazione di prelievo ha visto coinvolta un’ampia equipe multidisciplinare. Sotto la guida di Luciana Mascia, responsabile del Reparto di Anestesia e Rianimazione, gli operatori del Gruppo operatorio hanno lavorato in sinergia con la Direzione medica del presidio ospedaliero.
Il percorso è stato supervisionato da Donatella Mastria, coordinatrice ospedaliera per la donazione di organi e tessuti, e da Maria Caterina Carbonara, coordinatrice territoriale.
Il Commissario Straordinario della ASL Lecce, Stefano Rossi, ha voluto rendere omaggio alla memoria dell’uomo e al lavoro del personale sanitario: “Esprimere in vita la volontà di donare gli organi è un gesto di grande civiltà e solidarietà, capace di restituire vita e speranza ad altre persone. Farlo solleva anche i familiari dal peso di decisioni difficili in tempi rapidi. Ringrazio tutti gli operatori coinvolti ed esprimo il mio più profondo cordoglio alla famiglia.”