A Novoli un workshop per festeggiare il taglio del nastro del ‘Museo del Fuoco’

Si svolgerà nel pomeriggio di oggi l’incontro dal titolo ‘Workshop, il Museo del Fuoco e la Pinacoteca’ organizzato in occasione dell’inaugurazione del contenitore culturale nel comune salentino.

Un museo che ha il compito di raccontare l'importanza del fuoco in una città, Novoli, che ogni anno celebra la famosissima Notte della Focara. Un contenitore che sottolineerà l’importanza che questo evento ha sul comune salentino e sul tutto il territorio della provincia di Lecce.
 
Manca poco, pochissimo all’inaugurazione del “Museo del Fuoco”. L’appuntamento è fissato per il pomeriggio di oggi, mercoledì 27 maggio, quando, a partire dalle ore 18.00, a chiusura dei lavori di ristrutturazione della Pinacoteca Comunale, Ex Asilo Tarantini in Via Lecce 46, si darà vita al taglio del nastro della location culturale.
 
Per l’occasione l’Amministrazione Comunale ha organizzato un momento convegnistico dal titolo: “Workshop, il museo del fuoco e la Pinacoteca”.
 
L’evento sarà introdotto dal Primo Cittadino Oscar Marzo Vetrugno, a seguire si darà vita agli interventi di Eugenio Imbriani, Docente di demoetnoantropologia dell’Università del Salento; Francesca Imperiale, Docente di Management delle aziende culturali sempre presso Ateneo salentino che tratterà l’argomento “Il ruolo del Museo nella comunità”; Antonio Cordella, Coordinatore tecnico del SAC (Sistema Ambientale e Culturale) "Terre di Lupiae" che relazionerà su “L’Ex Asilo Tarantini nella logica integrata di gestione e valorizzazione del SAC”; Antonio Mangia curatore di allestimenti museali che svolgerà un intervento su “L’organizzazione dell’esposizione”; Gilberto Spagnolo, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Novoli e Alessandro Quarta, Direttore di Kalòs, l’Archeodromo del Salento.
 
Non solo fuoco, però, nel corso dell’inaugurazione. Insieme al museo, infatti, sarà possibile visitare l’annessa Pinacoteca di Arte Contemporanea dove i visitatori potranno ammirare le splendide opere donate gratuitamente da artisti locali.
 
Insomma, un luogo in cui sarà possibile coniugare la tradizione del fuoco al con la modernità dell’arte contemporanea.



In questo articolo: