L’albero della sicurezza, a Lecce l’installazione di Sbolzani per ricordare le vittime sul lavoro

Sbolzani ha realizzato l’opera per Anmil: ‘Vedo che c’è troppa indifferenza e ci sono troppi incidenti sul lavoro’.

Ha fatto bella mostra di sé in Piazza Mazzini a Lecce, nel mezzo del mercatino di Natale, ‘L’albero della sicurezza‘, l’importante scultura del Maestro Francesco Sbolzani, un’installazione avente per oggetto una profonda riflessione sulle vittime degli incidenti sul lavoro. Si tratta di una scultura a forma di albero di Natale fatto con i caschi da cantiere: gialli, rossi e anche neri…per ricordare chi non riesce a fare ritorno a casa.

Francesco Sbolzani, un artigiano prestato all’arte, come ama definirsi, lombardo della provincia di Cremona, ha realizzato l’opera per l’Anmil.

L’Anmil è l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro, un’organizzazione italiana che si occupa di tutelare i diritti e gli interessi dei lavoratori che hanno subito mutilazioni o invalidità sul lavoro.

A chi gli chiedeva del perché avesse scelto proprio il Natale per parlare di vittime del lavoro, Sbolzani non ha esitato a rispondere: ‘Vedo che c’è troppa indifferenza e ci sono troppi incidenti dovuti ad una situazione di povertà che costringe le persone a lavorare in qualsiasi condizione. Se la ricchezza fosse distribuita in modo equo, forse molti rifletterebbero prima di andare a lavorare e gli stessi datori di lavoro creerebbero condizioni diverse. Il Natale per me ha sempre rappresentato una festa, sia per la casa che per la famiglia. Una famiglia intesa come comunità di tutti noi’.



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