“Tua res agitur”, di Maria Rosaria De Lumè, nel bosco incantato dell’Antica Riserva dei Daini, a Maglie

Un bosco incantato diventa la suggestiva cornice per la presentazione di“ Tua res agitur”, il libro scritto Maria Rosaria De Lumè sulla storia di Centro italiano femminile

Questa sera, alle ore 19.00, nel bosco incantato dell’antica Riserva dei Daini, la presentazione di “Tua res agitur”, il libro sulla storia del Centro italiano femminile (Cif), in provincia di Lecce, scritto dall’attuale vicepresidente provinciale dell’associazione Maria Rosaria De Lumé, con l’intervento introduttivo dell’on.Rosy Bindi.

Il programma della serata

Don Totò Mileti, attuale consulente ecclesiastico dell’associazione presenterà il testo insieme all’autrice.

Sarà l’occasione per riflettere sul ruolo del Cif e sull’impegno delle donne, come suggerito dallo stesso titolo del libro, e per consolidare rapporti di amicizia in un clima sereno e solidale.

Il testo

Il testo, con ricchezza di documentazione, racconta la storia del Cif nei primi 30 anni (1945-75) evidenziando in particolare il ruolo della fondatrice dell’associazione, donna Luisa Zaccaria Daniele, e della colonia Trieste che negli anni ha accolto migliaia di bambini.

Nell’ultima parte c’è anche uno sguardo alla realtà attuale dell’associazione con la testimonianza dei nove Cif comunali. « Il merito di questo testo – scrive Rosy Bindi nella presentazione – è quello di portare alla luce, oltre la storia dei primi anni del Cif, anche l’immagine di un Salento che, attraverso l’operosità delle donne cattoliche, cercava di superare uno dei periodi più difficili della sua storia».
«Dalle macerie della guerra – sottolinea l’autrice – è nato il coraggio delle donne che non hanno esitato a rimboccarsi le maniche per dare una mano alla famiglia, che hanno fatto squadra, hanno fatto associazione, hanno fatto Cif. Toccava a loro ricostruire la famiglia, le comunità comunali, il paese».

Così poi spiega il titolo in cui è racchiuso tutto il messaggio del testo: «Tua res agitur, importa anche a te se la casa del vicino brucia, aveva scritto Orazio nel libro I delle Epistole “Nam tua res agitur, paries cum proximus ardet, et neglecta solent incendia sumere vires”.

Perché se non ti preoccupi dell’incendio della parete che confina con la tua, va a finire che gli incendi trascurati acquistano forza.

Tua res agitur”, aveva detto Pio XII alle donne cattoliche nella relazione “La fondamentale e multiforme missione della donna nel momento presente” il 21 ottobre 1945; “Si tratta di cosa tua! Tocca a voi, se l’intero Paese ha bisogno di una mano, è anche affare vostro, tocca a voi”».
Allora come oggi, tocca ancora alle donne.



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