Albano non è più una “minaccia”, l’Ucraina lo cancella dalla black-list

“Tutto chiarito con il nuovo Governo ucraino. Sarò cancellato dalla black list”. Si conclude così la vicenda di Albano, inserito nella lista delle persone considerate una minaccia per la sicurezza nazionale.

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«Tutto è bene quello che finisce bene». Come il titolo della commedia di William Shakespeare, si è conclusa nel migliore dei modi la “querelle” tra Albano Carrisi e l’Ucraina. Come ormai noto, il Leone di Cellino San Marco era stato inserito nella black-list delle persone considerate una «minaccia alla sicurezza nazionale». Tra 147 nomi ‘pericolosi’, tra i criminali e i terroristi, c’era anche il suo. Una bufala? Macché, un vero e proprio caso politico internazionale.

«La mia presenza in Ucraina è stata sempre ben accetta, a meno che qualcuno abbia scambiato i miei acuti pazzeschi per delle pallottole. C’è da ridere, mi accusano di cose che non ho mai fatto, né pensato» aveva dichiarato Al Bano in un’intervista.

Alla fine, dopo mesi di ‘trattative’e l’intenzione di bussare alla porta della Corte Europea dei diritti dell’uomo, a Strasburgo, sembra essere scoppiata la pace. Il cantante pugliese, conosciuto e amato in tutto il mondo, sarà cancellato dalla lista nera

Lo ha reso noto l’avvocato Cristiano Magaletti che ha seguito la vicenda, riuscendo a chiarire la posizione dell’artista, finito nel mirino per alcune dichiarazioni sulla Crimea. «Tutto chiarito col nuovo Governo Ucraino. La posizione di Al Bano è unica e forte: le sue competenze sono artistiche, musicali e la sua visione è e sarà sempre pacificista» ha dichiarato il legale.

“Ora un concerto di pace e musica”

Posizione poi confermata dallo stesso artista pugliese. «Non mi sono mai interessato della vicenda, essendo un cantante e non un politico. I media locali italiani di allora, senza andare in profondità e senza interessarsi al diritto internazionale su questo caso, mi hanno abbinato dichiarazioni riguardo a questioni che non sono di mia competenza».

«Essendo stato coinvolto, senza volerlo, nella questione, mi sono interessato a questa complicata vicenda internazionale ed ho preso atto della posizione della comunità internazionale riguardante l’integrità territoriale dell’Ucraina inclusa la Crimea, così come lo affermano i documenti dell’Onu, dell’UE, della Nato ed altri organizzazioni internazionali, nonché della posizione ufficiale del mio stesso Governo Italiano» ha dichiarato l’ugola di Cellino.

Ora, per sancire la tranquillità ritrovata, spera di ricevere un invito ufficiale dall’Ucraina per un grande concerto.  Di pace e musica, ovviamente.



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