Emma Marrone parla a cuore aperto della malattia: “non ho mai pensato perché capita a me?”

In una lunga intervista a Vanity Fair, Emma Marrone ha parlato a cuore aperto della malattia, dell’operazione, ma anche del nuovo disco “Fortuna”

Ha voluto comunicare personalmente ai suoi fan di doversi fermare per affrontare un problema di salute, ma dopo quel post condiviso su Instagram Emma Marrone ha scelto il silenzio. Silenzio che la cantante salentina ha deciso di rompere, rilasciando una lunga intervista a Vanity Fair che le ha dedicato la copertina.

Una chiacchierata in cui parla a cuore aperto, come ha sempre fatto, della malattia, della paura provata quando ha saputo che avrebbe dovuto sottoporsi ad un intervento chirurgico, di come l’ha affrontato, ma anche del suo nuovo disco «Fortuna». Una Emma senza veli, che non ha timore di mostrare il suo volto più fragile, ma anche la forza che l’ha aiutata a superare un momento difficile.

«Mi hanno sempre descritta come una che non ha paura di niente, ma non è vero» ha raccontato l’artista che, il 25 maggio all’Arena di Verona, festeggerà i suoi primi 10 anni di carriera. Al direttore Simone Marchetti e al vicedirettore Malcom Pagani la cantante ha confidato di aver avuto paura, di aver pianto per due giorni dopo aver scoperto che il male era tornato, ma di aver ‘reagito’, di essere entrata in sala operatoria con il sorriso e di esserne uscita nello stesso modo: «Ammalarsi è sempre ingiusto, ma non ho mai pensato “perché capita di nuovo a me?”. Mi sono detta: “È successo, mi curo, torno e così è stato…”. L’operazione – confessa – non mi ha incattivito: non sono arrabbiata con la vita, al limite alla vita sono grata».

Dopo il successo ottenuto dal singolo «Io sono bella», scritto per lei da Vasco Rossi e Gaetano Currieri, Emma, un po’ a sorpresa, ha annunciato il nuovo album dal titolo «Fortuna». «Vorrei che fosse quello della rinascita artistica e non l’album da incensare soltanto perché sono stata male» ha raccontato. E sul titolo scelto, la cantante salentina ha svela il suo concetto di «Fortuna».

«Non ho mai creduto al destino né alla sfiga. Il metro della tua vita sei tu: è il tuo modo di scuoterti, di ovviare ai problemi, di affrontarli per quello che comportano che dà la cifra di quel che sei davvero. C’è gente a cui è andata sempre bene e gente a cui è andata sempre male, ma non è questo a determinare la tua felicità. A fare davvero la differenza non è mai quel che possiedi e, anche tre le persone a cui è andata sempre bene, non è che ne veda tante poi veramente felici».

Adesso, dopo l’operazione, dice di sentirsi “serena, azzarderei addirittura felicina”.



In questo articolo: