Amministrative 2017, le 20 sfide di Carpe Diem per Lecce. Si parte con la sicurezza in cittÃ


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“Il futuro Sindaco di Lecce che uscirà vittorioso dalle prossime elezioni comunali, sia esso di destra di sinistra o pentastellato, dovrà necessariamente confrontarsi con tante sfide da vincere per il bene della città. Una città, la nostra bella Lecce, che è indubbiamente molto cresciuta negli ultimi anni ma che al tempo stesso necessita di interventi drastici e decisivi su alcune tematiche importantissime”, l’appello al futuro Primo Cittadino del capoluogo giunge, per bocca del suo presidente, Giorgio Pala, dall’associazione Carpe Diem.
 
Il numero uno del sodalizio leccese tiene a rimarcare come l’associazione, da oltre un anno, in tempi non sospetti, quindi, abbia lanciato una campagna di ascolto dei cittadini che ha portato all’elaborazione di una serie di proposte denominate “20 sfide per Lecce”.
 
Ma perché “20 sfide per Lecce”? “La sfida è letteralmente ‘un invito formale a battersi in duello o a misurarsi in qualsiasi competizione’ – afferma Pala – un invito che estendiamo dunque a chiunque voglia misurarsi con una candidatura a sindaco.
 
Proporremo a cadenza periodica 20 slides che rappresentano 20 diverse sfide per la nostra città, usando un linguaggio chiaro e sintetico: non occorre scrivere trattati di decine di pagine, ma serve andare dritti al punto.
 
Oggi viene proposta la sfida, quella da cui partire, la sicurezza: “La prima sfida, una delle più importanti, è la sfida della sicurezza. Lecce oggi è una città meno sicura rispetto al passato, con zone dove è veramente pericoloso vivere: basti pensare alla zona della stazione, con una massiccia presenza di parcheggiatori abusivi, vandali, prostitute e ambulanti senza licenza.
 
In città più grandi della nostra si utilizza la figura del Poliziotto di Quartiere, che fa presenza fissa in appositi gabbiotti attivi 24 ore al giorno: da noi invece i vigili sono diventati una figura da temere perchè intenzionati solo a fare multe ai poveri cittadini,  particolarmente vessati soprattutto in alcune zone (Via Dalmazia per cui abbiamo combattuto tante battaglie o la zona intorno a Piazzale delle Poste dove ogni mattina si prodigano squadroni di vigili).
 
Volendo parlare di tematiche e di idee – conclude il Presidente di Carpe Diem –  questa sfida è sicuramente la prima da cui partire".