Salvemini fa il punto del 2021, “Fiducioso e quasi certo che eviteremo la procedura di dissesto”

Situazione finanziaria, mobilità, quartieri, ascolto dei cittadini e nuovi progetti, sono gli argomenti trattati dal primo cittadino nella conferenza stampa di fine anno.

“Ci ritroviamo qui oggi per un momento nel quale, come è doveroso, possa rispondere alle vostre domande, senza rete e a pagina bianca”, prende il via così la conferenza stampa convocata dal primo cittadino di Lecce, Carlo Salvemini, nella quale il Sindaco ha fatto un resoconto sull’anno 2021 – che tra poco più di 24 ore ci si metterà alle spalle – dell’amministrazione comunale del capoluogo.

Riequilibrio finanziario

“Sono fiducioso e quasi certo che l’amministrazione eviterà la procedura di disseto, perché grazie alla nuova norma è possibile presentare la manovra di riequilibrio e di poterla aggiornare. Il Comune, quindi, farà la richiesta di rimodulazione e a quel punto, quando verrà fissata l’udienza, la corte stabilirà se attendere la presentazione del nuovo piano, siamo convinti di aver portato la Città fuori dalla tempesta, a oggi, nelle casse comunali c’è un avanzo di 30 milioni di euro mentre nel 2019 era di – 30 milioni”.

Mobilità

“Le principali novità sul piano della mobilità sono quelle secondo cui avremo la Sgm totalmente pubblica, stiamo ultimando l’ultimo km di questo percorso che farà sì che si possano mettere al servizio della comunità ulteriori risorse; vi sarà anche un potenziamento dei collegamenti tra periferia e centro per quel che riguarda il trasporto pubblico; l’installazione di nuove videocamere per l’accesso alla Ztl e l’aggiornamento del piano traffico e piano sosta. Stiamo facendo in modo di rendere Lecce più sostenibile e per fare sì che si utilizzi di meno il mezzo privato. Inoltre sarà aperto il parcheggio ex Enel; un parcheggio interrato nell’Ex Caserma Massa e ulteriori percorsi per la rete ciclabile”.

Evasione della Tari

“Non ho aggiornato il dato sull’evasione della Tari, ma è una pratica non solo leccese. Poi, bisogna anche dire, che c’è chi la tassa la paga, ma non effettua una corretta raccolta differenziata. Crediamo di avere ottenuto risultati significativi e ci stiamo concentrando sui cestini presenti sulle strade, che vengono utilizzati da molte persone per il conferimento domestico. Per quel che riguarda la raccolta differenziata siamo tra i comuni di eccellenza in Italia e l’anno prossimo potenzieremo i Ccr, le isole ecologiche, i centri di scambio per il riuso e avvieremo un processo per fare in modo che il cittadino più differenzi meno paghi”.

L’ascolto con le categorie

“L’amministrazione a gennaio darà vita alle consulte, che sono strumento cardine per la partecipazione, ma già abbiamo agito in questa direzione in occasione della realizzazione del Piano delle Coste.  Poi svolgiamo un continuo confronto con i cosiddetti soggetti deboli, pedoni e ciclisti. Molti, ho notato, però, lamentano un’inesistente comunicazione nel momento in cui le loro istanze non vengono accolte”.

Il progetto nel cassetto

“Confido che da qui alla scadenza del mio mandato si possano garantire, in termine di acquisizione dei finanziamenti, somme rilevanti, abbiamo ricevuto diverse risorse per l’Ex Galateo e per altri progetti destinati alla città. Se devo pensare a qualcosa che vorrei realizzare, penso al progetto a firma Alvaro Siza di una casa della musica nelle Cave di Marco Vito; è molto complicato portarlo a termine, soprattutto per quel che riguarda le spese di gestione successive alla sua ultimazione. Vedremo se da qui al 2024 si potrà portarlo alla luce. Il problema, ripeto, è capire come questa iniziativa possa essere vissuta e sostenuta, perché senza il ‘protagonismo’ delle fondazioni private difficilmente potrà vedere la luce”.

Emergenze nei quartieri

“Non vi sono particolari emergenze nell’ambito dei quartieri, i problemi che stiamo raccogliendo sono sostanzialmente gli stessi in ogni rione: manutenzione delle strade, del verde e dell’illuminazione, ma i cittadini hanno ben presenti gli investimenti che stiamo compiendo, investimenti, questi, che danno il segno sulla qualità della vita di prossimità e capisco anche chi chiede di più. Non c’è un’area che abbia particolarmente bisogno di interventi”.

La statua di Sant’Oronzo

“La fase dei rilievi per la realizzazione della copia della statua di Sant’Oronzo, si è completata e nel 2022 dovremmo chiudere anche questa vicenda. La decisione di collocare una copia sulla colonna dipende dalla fragilità del monumento originale che, se dopo essere stato restaurato venisse collocata sul suo posto originario, potrebbe subire nuove lesioni”.

La citazione a Berlusconi

“Ricordo sempre, anche ai miei compagni di viaggio, che noi dobbiamo precedere con il passo del podista e non del velocista. Ci sono altri due anni e mezzo per realizzare il programma e chiedo un po’ di pazienza, ma siamo convinti di aver compiuto il passo più difficile, quello del bilancio perché con i conti sani si possono effettuare maggiori investimenti e migliorare la qualità della vita”.



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