Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Farmaci e materiale sanitario scaduti al Vito Fazzi. I Nas effettuano sequestri e la politica tuona ‘Emiliano dia risposte’

by Alina Spirito
16 Febbraio 2019 15:01
in Politica
0
vito-fazzi

“E’ a rischio la credibilità della Sanità salentina”, “E’ una vergogna!”. Questi soltanto alcuni dei commenti che piovono dal mondo politico su quanto accaduto ieri al Vito Fazzi di Lecce.

Alle prime ore della mattinata, i carabinieri del Nas hanno fatto ingresso presso l’ospedale leccese per effettuare, al termine delle operazioni, il sequestro di farmaci, stent, cateteri ed altro materiale scaduto.

In molti hanno pensato ad una precisa segnalazione da parte di chi era a conoscenza della situazione.

Ora andrà fatta luce sulla vicenda per comprendere le responsabilità eventuali.

Occorre capire se si tratta di rimanenze di giacenza che non sono state contate in fase di inventario annuale o di farmaci e materiale utilizzati sui pazienti anche oltre la data di scadenza. In quest’ultimo caso le responsabilità sarebbero pesanti.

I controlli dei carabinieri si sono concentrati su 3 reparti: Emodinamica, Elettrofisiologia e Neuroradiologia. Il sequestro, però, si è concentrato sul primo reparto e nella sala dove si effettuano le diagnosi e le procedure terapeutiche è stato trovato il grosso del materiale scaduto tra cui numerosi farmaci.

Inevitabili le reazioni politiche, oltre che di quelle dei cittadini tutti.

Le parole di Luigi Manca (vice presidente Commissione regionale Sanità)

“Il Fazzi è o dovrebbe essere l’eccellenza della Sanità leccese. Per questo la notizia che ieri i Nas hanno fatto controlli e sequestri di medicinali e prodotti sanitari scaduti mette a rischio la credibilità di tutto il sistema sanitario del territorio e mi chiedo: la Regione Puglia spera così di invogliare i malati pugliesi a curarsi nella propria regione? O sono forse questi casi di cronaca a spingere tanti a decidere di andarsi a curare in ospedali fuori regione” è la dichiarazione del vicepresidente della Commissione Sanità e consigliere regionale di Direzione Italia, Luigi Manca. E prosegue “Non entro nel merito dell’indagine, certo come medico mi preoccupa sapere che nell’ospedale d’eccellenza di Lecce possano accadere i fatti denunciati. Ci sono responsabilità che andranno accertate da altre autorità competenti, ma ci sono sicuramente responsabilità sulle quali, spero, il presidente Emiliano, nonché assessore alla Sanità, voglia far luce”.

I responsabili per negligenza, sciatteria, menefreghismo hanno un’identità, secondo Manca, “a cominciare da chi è tenuto a fare degli ordini congrui di medicinali e prodotti sanitari basati su una programmazione dei consumi, altrimenti ciò che è scaduto è “spreco” di denaro pubblico, esattamente ciò che va anche ad alimentare i costi dei farmaci, sempre troppo alti in Puglia. Ma c’è chi è deputato al controllo dei magazzini, chi in reparto è tenuto a guardare la scadenza… come farebbe non solo un operatore sanitario ma il buon padre di famiglia”.

Insomma, è seriamente in gioco la credibilità della Sanità salentina, “il presidente Emiliano faccia chiarezza soprattutto nell’interesse dei malati, ma anche per tutti gli operatori sanitari che lavorano con scrupolo e dedizione” conclude Manca.

Cristian Casili (consigliere regionale M5S)

“Questa é la Sanità di Emiliano. Piuttosto che farsi le passerelle a Roma dai gilet arancioni continuando a prendere in giro il mondo agricolo, si occupasse della Sanità visto che la delega é nelle sue mani da inizio legislatura” va giù duro il consigliere regionale del M5S Cristian Casili.

“Intanto i pugliesi che cercano cure negli ospedali si beccano anche le infezioni, in tanti ci lasciano anche la pelle! Vergognoso!” è l’amara conclusione.

A stretto giro sono poi arrivate le precisazioni della Asl di Lecce, volte a ridimensionare l’accaduto.

Tags: sequestri-nas
Previous Post

Elezioni e problemi legati alla professione, gli avvocati di Lecce si confrontano

Next Post

Mezza tonnellata di marijuana nel porto di Frigole: la Procura chiede tre condanne

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Attualità

Oltre la vita: quando la memoria delle nostre radici diventa storia

by Redazione

Antonia Occhilupo torna con il suo ottavo libro, un romanzo storico-biografico che attraversa tre secoli e intreccia le vite di...

Torre dell'Orso, Le Due Sorelle
Ph. Ivan Giannone

Il Salento che incanta con la sua magia, le leggende dei luoghi più amati dai turisti

San Lorenzo…stelle cadenti, caldo e afa. Per chi desidera il ‘fresco’ dovrà attendere

La Parmigiana di melanzane perfetta… anche sotto l’ombrellone

Perle nascoste e paesaggi mozzafiato: cosa vedere sulla costa adriatica del Salento

La stanza dei bagni a Santa Caterina, uno scorcio sul mare lontano da occhi indiscreti

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026