L’effetto Trump arriva in Salento, Carpe Diem: ‘la politica leccese prenda esempio dalle elezioni americane’


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Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti, contro ogni previsione. In pochi, pensavano che il facoltoso imprenditore immobiliare di New York sarebbe riuscito a spuntarla contro la super favorita Hillary Clinton che dalla sua aveva il sostegno di Barack Obama e dei poteri forti, di Wall Street, dei mass-media e dello show business e la vittoria in tasca solo per il principio «voteremo il male minore». E invece il candidato repubblicano è riuscito nell’impresa impossibile. Il Tycoon ha vinto contro tutti conquistando uno a uno tutti gli Stati chiave.  
 
L’America ha scritto la sua storia, ma è tutto il mondo a riflettere tant’è che l’effetto dello tsunami Trump ha toccato anche il Salento e ora sono in tanti a chiedere di meditare sul risultato delle elezioni negli USA. Di più, come si legge in una nota a firma di Giorgio Pala, presidente dell’associazione Carpe Diem, la politica leccese, chiamata all'importante appuntamento delle elezioni comunali tra pochissimi mesi, dovrebbe prendere esempio dal più grande termometro elettorale a livello internazionale.
  
«Donald Trump – afferma Pala–  ha vinto contro ogni pronostico perché ha saputo parlare al popolo di tematiche concrete e con una spontaneità rara. Hillary Clinton, che a tratti sembrava non aver nemmeno bisogno di fare le primarie in quanto unificatrice di tutte le anime del partito democratico, ha perso nonostante una campagna mediatica totalmente in suo favore perché vista come lontana dalle problematiche della gente comune». Da qui, l’invito ai politici leccesi a prendere spunto dalla situazione statunitense in cui ha vinto il candidato che piaceva di più al popolo, mentre ha perso la candidata che piaceva di più alle diverse anime del partito. Popolo e non partito, dunque.
  
«Gli USA – conclude Pala – hanno ribadito solo che serve un candidato dall'immagine forte e pulita, che piaccia alla gente in quanto persona per bene, che parli di opportunità di lavoro e non di rotatorie»
 

Chi ha orecchie per intendere…

Sull'elezione del nuovo Presidente Usa interviene a,che l'ex Sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone: "A nulla son valsi i sondaggi ed il forte quanto  disperato supporto  di Obama  alla Clinton.  Trump, pur tanto  discusso, ha rappresentato per il popolo americano la possibilità  di sottrarsi dopo quasi un ventennio  a gruppi di potere piu attenti alle guerre che alla soluzione  dei problemi  economici e sociali. Guarderemo  con la dovuta attenzione  che impatto  avrà  il governo Trump con l 'Europa e l'Italia in particolare".