‘A Gallipoli un anti-berlusconiano parla per Forza Italia’, Barba risponde a De Marini e punzecchia Caroppo

A Gallipoli polemica interna a Forza Italia tra il Senatore Vincenzo Barba, il Commissario Provinciale Andrea Caroppo e l’Ing. De Marini.

Più che le temperature meteo a surriscaldarsi sono le temperature della politica in riva allo Jonio. Scoppia la polemica tutta interna a Forza Italia con il Senatore Vincenzo Barba che non le manda a dire al Commissario Provinciale Andrea Caroppo. Galeotta fu la lettera di intenti dell’Ingegner Giovanni De Marini, politico di lungo corso di Gallipoli, che nei giorni scorsi avrebbe mandato una missiva ad un gruppo di amici nella quale chiedeva un impegno concreto per la sottoscrizione di 20 tessere del partito azzurro, facendo intendere di aver ricevuto mandato da Caroppo ‘per rimettere piedi’ nella Perla dello Jonio il partito che creò Silvio Berlusconi, deceduto nelle scorse settimane.

«Giù le mani da Forza Italia, chi si è sempre dichiarato ‘antiberlusconiano’ non ha titolo per ciarlare! Caro Ing. De Marini, tu non rappresenti nemmeno te stesso!». Parole dure quelle con cui tuona Vincenzo Barba, ad oggi coordinatore cittadino degli Azzurri a Gallipoli, un lungo passato ad alti livelli istituzionali in FI.

Rimettere in piedi da cosa?‘, si chiede Barba. ‘Partito che non esiste?‘, incalza l’ex senatore che poi, come un fiume in piena, parte in quarta: ‘Mai e poi mai avremmo immaginato che quel Giovanni De Marini che più volte in nostra presenza si è sempre professato ‘antiberlusconiano’ adesso scendesse in campo…addirittura per salvare Forza Italia. Miracoli del pressappochismo e dell’opportunismo. A Gallipoli Forza Italia esiste, esiste eccome! Ha una sede cittadina, un coordinamento, un coordinatore, elettrici ed elettori che non mancano di far sentire il loro apprezzamento in ogni tornata elettorale, simpatizzanti e sostenitori sempre presenti quando ci sono da organizzare incontri, manifestazioni, iniziative, comizi. A Gallipoli per Forza Italia c’era e c’è – salvo direttive diverse a noi sconosciute – Vincenzo Barba, con tutto il rispetto per l’amico Andrea Caroppo e per il fido ‘Sancho Panza’ De Marini’.

Hanno fatto male a Barba i toni sprezzanti di De Marini, quasi a deprezzare un impegno ventennale al fianco del Cavaliere, visto il rapporto anche personale con il leader di Arcore.

‘A Gallipoli, Forza Italia e il suo ‘Senatore’ – riprende il petroliere – continuano a rispondere alle problematiche quotidiane di tantissimi cittadini che conoscono le difficoltà della vita nello stesso modo in cui il nostro Presidente Silvio Berlusconi ci ha insegnato negli anni di indomite battaglie al suo fianco. In questi anni di militanza in Forza Italia abbiamo solo dato al nostro territorio senza nulla e mai chiedere per noi perché questi sono i valori veri che abbiamo condiviso con l’amico Cavaliere! Noi, barbari o non barbari alle porte, continueremo a fare quello che sappiamo fare e cioè impegnarci per gli altri provando a dare una prospettiva a Gallipoli e al Salento’.

Per Vincenzo Barba è del tutto evidente che l’asse creatosi a Gallipoli tra Andrea Caroppo e Giovanni De Marini è stato una mancanza di rispetto nei suoi confronti e non perde occasione per ribadirlo: ‘Noi siamo lievito per far crescere i contesti in cui operiamo! Non siamo sanguisughe che prosciugano, essiccano e poi cambiano famiglia, amici e partito, pronti a vendersi e a svendersi. La nostra storia parla per noi: anni di onorata militanza con la stessa casacca, nella buona e nella cattiva sorte. A servire il Paese nelle aule prestigiose del Parlamento e a montare palchi e microfoni nei comizi rionali di periferia. Fa fede la nostra moralità per noi, mica una lettera d’intenti per chiedere di sottoscrivere circa una ventina di tessere su mandato di chissà chi…Altro che, caro De Marini!’.

La risposta di Caroppo

Immediata in mattinata è arrivata la risposta di Andrea Caroppo, commissario provinciale di Forza Italia. L’onorevole ha gettato acqua sul fuoco, facendo intendere di lavorare per tenere aperte a tutti aperte le porte di FI e volendo evitare ogni personalismo. Resta il ‘malinteso’ con Vincenzo Barba e l’impressione è quella che la storia non finisca qui: ‘Da qualche settimana sono stato nominato Commissario provinciale di Forza Italia con l’obiettivo di rilanciare l’attività del partito in tutti i comuni della provincia di Lecce ed ho inteso coinvolgere in un’assemblea provinciale tutti coloro che si sono spesi per anni per il partito e quanti hanno manifestato la volontà di farlo per il futuro. I frutti che abbiamo raccolto da questi primi passi sono ottimi come dimostra la grande partecipazione riscontrata nelle giornate del tesseramento anche nella nostra provincia. La collaborazione, la passione e l’impegno di ciascuno sono fondamentali, oltre ogni personalismo, e chiunque, a partire da Gallipoli, si sia iscritto a Forza Italia e si voglia attivare per il rilancio dell’attività politica sul territorio è ben accetto e troverà spazio nel nostro partito”. 



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