Strade-piscina dopo ogni temporale, il M5S: “il Comune intervenga oppure regali pinne e boccagli”

Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Antonio Trevisi, e Arturo Baglivo, consigliere al Comune di Lecce, tornano sulla questione allagamenti in città: “il Sindaco intervenga – scrive – perché le strade non sono piscine”.

Via-Carella-Allagata

Poche ore di pioggia, nemmeno tanto molto violenta, ma per centinai di leccesi ogni goccia d’acqua diventa un grosso problema. Parliamo della situazione, paradossale, che vivono tanti cittadini, residenti perlopiù in periferia, quando, ad ogni acquazzone, vedono trasformata la loro via di casa in un vero e proprio corso d’acqua. Come un fiume in piena.

Pochi giorni fa vi abbiamo raccontato, ancora una volta, i disagi patiti da chi vive in via Carella e oggi, dopo un’altro scoscio piovoso delle ultime ore, ad intervenire è stato il Movimento Cinque Stelle.

“Siamo sempre molto critici con l’amministrazione comunale di Lecce  e invece per una volta ci tocca chiedere scusa. Abbiamo finalmente capito perché non si vuole costruire una piscina comunale: basta aspettare che piova e le strade cittadine si trasformano in piscine” ironizzano il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Antonio Trevisi, e Arturo Baglivo, consigliere al Comune di Lecce.

I pentastellati ricordano come dal 2017, infatti, i cittadini segnalano con immagini e video gli allagamenti delle strade di Lecce, in particolare via Carella, che si trasforma in una conca d’acqua ad ogni temporale invernale creando grandi disagi ai residenti e a chiunque passi nella via a piedi o in automobile.

“Sono passati due anni e non è cambiato nulla – incalzano i grillini – e con l’inizio della stagione invernale non possiamo immaginare che ogni temporale possa creare tanto disagio ai residenti. L’amministrazione comunale finora non è intervenuta in alcun modo per evitare il problema”.

Magari avrà pensato che sfruttare i temporali invernali sia un buon modo per colmare il vuoto della mancanza di piscine comunali a disposizione dei cittadini. Intanto, per tornare a casa ci si deve armare di stivali e per questo invitiamo il Sindaco a intervenire il prima possibile o, se preferisce, dotare i residenti di ‘pinne, fucile  e occhiali’ prendendo spunto da una nota canzone”, conclude la nota del M5S.



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