Il Tar conferma la data del 1° febbraio per l’elezione del nuovo Presidente della Provincia


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Con ordinanza collegiale pubblicata questa mattina il Tribunale Amministrativo Regionale Puglia Sezione di Lecce, confermando il decreto monocratico già emesso in via d’urgenza dal Presidente Antonio Pasca, ha accolto l’istanza cautelare nel ricorso proposto da numerosi sindaci ed amministratori comunali difesi dagli Avvocati Pietro e Luigi Quinto che contestavano la data fissata dal Vicepresidente della Provincia al 29 aprile per l’elezione del nuovo Presidente.

I ricorrenti hanno sostenuto che, in applicazione della legge vigente, il rinnovo della carica presidenziale doveva avvenire entro 90 giorni dalla decadenza del Presidente in carica e che la data del 29 aprile fosse eccedente il termine di Legge. La data doveva essere computata a far tempo dalle dimissioni del Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva.

Da qui il decreto presidenziale che ha previsto la data del 1° febbraio per il rinnovo della carica del Presidente della Provincia. Nella articolata motivazione dell’ordinanza del Tar sono state integralmente accolte le censure sollevate dei legali avverso il provvedimento del Vicepresidente facente funzioni dell’Ente Provincia.

I difensori hanno sostenuto – e il Tribunale ha convenuto in tal senso – che la previsione del termine di 90 giorni previsto dalla legge Delrio sia tuttora operante e non possa essere superata in via interpretativa, come invece dedotto dalla difesa della Provincia.

Una diversa lettura della norma comporterebbe la mancanza di una copertura legislativa del sistema elettorale, in violazione dei principi costituzionali. La conferma della operatività della norma vigente – hanno dedotto gli avvocati Quinto – si rinviene nella statuizione della conferenza Stato-Città ed autonomie locali, su espressa richiesta dell’Upi e  Anci, che hanno convenuto sulla persistente applicabilità della normativa in esame.

La questione della data di svolgimento delle elezioni del Presidente ha una sua rilevanza sia con riferimento alla durata della gestione straordinaria del facente funzioni, sia ai fini della determinazione del corpo elettorale rappresentato dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica.

L’ordinanza del Tar emessa in sede cautelare ha conseguenzialmente fissato l’udienza del 22/4/2026 ai fini della trattazione nel merito del ricorso.

Dal punto di vista cronachistico va ricordato che in esecuzione del decreto cautelare, confermato con l’ordinanza collegiale emessa in data odierna, era stata altresì fissata la data per la presentazione delle candidature al 12 gennaio. In tale data sono state presentate le candidature di Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce e dell’attuale Vicepresidente reggente Fabio Tarantino, Sindaco di Martano.

La interpretazione del Tar con la motivata ordinanza sulla procedura di elezioni del Presidente della Provincia avrà una valenza generale per il rinnovo degli organi di tutte le Amministrazioni Provinciali della Regione Puglia.