Fossimo in una pellicola cinematografica, diremmo che stasera il Lecce ha un appuntamento col destino. Non per mettere ansia, anzi; la carica dei calciatori è a mille e il vantaggio di giocare al 'Via del Mare', davanti al pubblico amico, potrebbe giovare molto ai giallorossi. Insomma, inizia ufficialmente oggi la "Missione Benevento" in merito al posticipo di Lega Pro contro il Catanzaro. Bisogna vincere per mantenere il distacco di un punto dal primo posto. I campani, corsari a Pagani nell'anticipo del Sabato, si sono staccati di qualche lunghezza dai salentini, ora chiamati ad accorciare le distanze. Mister Piero Braglia – che rientra in panchina dopo aver scontato la squalifica di due turni – dovrà fare a meno del difensore Freddi, pedina cardine della retroguardia. L'allenatore dovrebbe affidarsi al consueto 3-4-3: Perucchini in porta; difesa a tre con Alcibiade, Cosenza e Abruzzese. Lepore, Salvi, Papini e Legittimo in linea mediana. Tridente d'attacco composto da Surraco, Moscardelli e Doumbia (o in alternativa bomber Caturano). Arbitrerà il signor Piscopo di Imperia, calcio d'inizio alle ore 20.00 (diretta tv su Rai Sport 1).
Nel frattempo, a poche ore dal match, Braglia "scalda i motori" parlando alla stampa locale:"Se la vittoria di Benevento ci mette pressione? Noi dobbiamo fare la nostra partita e basta. Ho chiesto ai ragazzi di guardare in casa nostra. Dobbiamo dare il meglio di noi gara dopo gara, poi se gli altri saranno più bravi di noi, vinceranno. Mi fido dei miei ragazzi e in settimana li ho visti sereni. Spero sia di buon auspicio. Ogni gara è difficile e sappiamo di non poter sbagliare nulla. Ho visto diverse gare contro il Catanzaro, contro le cosiddette "grandi" hanno disputao delle ottime partite".
"Terminata la mia squalifica? – conclude – Per un allenatore è una cosa brutta non poter sedere in panchina, perché quando sei fuori non servi, non puoi incidere".
"Per la gara ho ancora dei dubbi sulla formazione, ma deciderò con calma".