Lecce, via al calciomercato. Il primo colpo parla greco, ma la priorità è sfoltire: Chiricò a Monza

Scatta ufficialmente oggi il calciomercato di riparazione: c’è tempo fino al 31 gennaio per le operazioni. Il Lecce sta per annunciare l’arrivo di Tachtsidīs e la cessione di Chiricò. Molto da fare in uscita, occhio ai possibili colpi in entrata.

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Scatta ufficialmente oggi la sessione invernale del calciomercato. Quella che gli addetti ai lavori chiamano ‘sessione di riparazione’ terrà impegnanti – ora che siamo anche nel corso della lunga sosta – società, calciatori, procuratori e DS fino a fine gennaio.

I telefoni sono bollenti da settimane, ma da questa mattina e per le prossime settimane tutte le voci diventeranno certezze. In Serie B, il Lecce è la squadra che ha già annunciato l’intenzione compiere più di qualche movimento. Senza intaccare un equilibrio pressoché perfetto del gruppo, la priorità è sfoltire la lunga rosa, ma in realtà il primo affare è un colpo in entrata. Come da giorni si vocifera in città, sta per mettere la sua firma nero su bianco sul contratto Panagiōtīs Tachtsidīs, esperto centrocampista greco classe 1991.

Panagiōtīs Tachtsidīs

Tachtsidīs è una vecchia conoscenza del calcio italiano, anzi si può dire che l’Italia è la sua patria calcistica. Giovanissimo, infatti, viene pescato dal Cesena dall’AEK Atene: poi si sposta a Grosseto, Verona e Torino, ma le sue stagioni migliori le vive con le maglie di Roma, Genoa e Cagliari.

In totale, conta 97 presenze in Serie A e 47 in cadetteria. Il ruolo? È un regista mancino, abile nel gioco palla a terra (che il Lecce di Liverani ne fa un inno), ma si adatta molto bene anche come perno centrale della mediana. Insomma, si giocherà il posto con Petriccione, Arrigoni e le mezzali.

Arriva in prestito dal Nottingham Forest, squadra della Serie B inglese, anche se quest’anno non ha mai giocato. Non scende in campo dalla scorsa stagione, quando vestiva la maglia dell’Olympiakos.

Chiricò da Berlusconi

Dopo la firma di Tachtsidīs, serviranno altre due pedine per la corsia sinistra e l’attacco, ma alacre sarà anche il lavoro del Direttore Sportivo Meluso in uscita. Tutto fatto per la cessione a titolo definitivo di Cosimo Chiricò al Monza del neo patron Berlusoni. Il fantasista brindisino scende così di categoria dopo la parentesi giallorossa di quest’anno affatto felice.

I vari Doumbia, Di Matteo, Torromino, Tsonev, Dubickas, Megelaitis sono alla ricerca di continuità ed è giusto che la trovino. Tutto hanno parecchio appeal in Serie C e il Lecce sarà ben contento di monetizzare dalle loro cessioni. Da capire, infine, i piani tecnici per la difesa: i centrali sono tanti – e tutti hanno giocato almeno un paio di volte. Non per tutti, però, c’è posto: il recupero di Davide Riccardi affolla il reparto ancora di più e per questo uno tra Cosenza, Marino e lo stesso Riccardi (magari in prestito secco per ritrovare gamba), potrebbero lasciare il Salento.



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