Con la seconda vittoria consecutiva in campionato, il Lecce ha preso una grandissima boccata d’ossigeno, rispondendo colpo su colpo ad una Fiorentina che sembra essersi messa alle spalle il periodo più buio della stagione. Era importante dare un segnale e i ragazzi di Di Francesco lo hanno dato molto forte. Il contemporaneo pareggio tra Cremonese e Genoa, poi, ha tenuto la classifica molto corta (almeno per quanto riguarda la zona retrocessione) e la sconfitta del Torino contro il Bologna in casa rischia di risucchiare anche i granata nell’area più calda della graduatoria di Serie A.
Ma tornando a guardare in casa giallorossa, è indiscutibile che queste ultime due vittorie abbiano restituito morale e consapevolezza ad un gruppo che dava la netta sensazione di avere bisogno di un’iniezione di fiducia. Il gol di Banda nel finale della gara contro l’Udinese al Via del Mare, è come se avesse scacciato le paure dalla testa di giocatori che, va ricordato, in molti casi scoprono il nostro difficile campionato per la prima volta. E a tal proposito, ha colpito la facilità di inserimento nel gruppo (ma anche in area di rigore) di Gandelman, autore del primo gol all’Unipol Domus di Cagliari. Il giocatore israeliano si è meritato i complimenti del proprio tecnico a fine partita: “Ha grande continuità nel corso della partita, mi avevano colpito i suoi tempi di inserimento e, pur non avendo grandi capacità di dribbling, sa agire da seconda punta quando serve”.
In realtà, oltre ai risultati calcio ieri disponibili su Sportytrader, sono tanti gli aspetti positivi che il tecnico giallorosso ha colto nelle ultime partite e, in particolare, in quella disputata in Sardegna: “Abbiamo concesso poco all’avversario, mostrando grande compattezza e solidità. Questa è la nota lieta di questa serata. Abbiamo giocato con testa ed equilibrio e questo mi rende molto felice. È stata un’ottima prestazione di squadra”. Tutti segnali molto positivi che, però, dovranno essere confermati anche nel prossimo futuro. Intanto, nel prossimo turno il Lecce è atteso da un’impresa proibitiva, visto che ospiterà la capolista Inter al Via del Mare (si gioca sabato 21 febbraio alle ore 18:00). Dopo la vittoria contro l’acerrima rivale Juve, il morale dei nerazzurri è al top, anche se la doppia sfida contro il Bodo Glimt potrebbe togliere energie fisiche e nervose al gruppo di Chivu (o quantomeno questa è la speranza).
Superato lo scoglio di sabato prossimo, nel turno successivo i giallorossi avranno un’altra trasferta complicata sul campo di un Como in versione europea (ventisettesima di campionato), prima di un decisivo scontro diretto sempre al Via del Mare contro la Cremonese (ventottesima giornata). Ecco, questo rischia di essere un crocevia decisivo della stagione del Lecce. Contro i ragazzi guidati magistralmente da Mister Nicola, che oggi – vale la pena ricordarlo – hanno esattamente gli stessi ventiquattro punti in classifica di quelli di Di Francesco, non si potrà assolutamente sbagliare.
Anche perché, nel frattempo, la Fiorentina rischia di recuperare punti, considerando un calendario tutto sommato favorevole (Pisa in casa, Udinese fuori e Parma di nuovo in casa). Guai, dunque, a rilassarsi, perché queste due vittorie sono sicuramente un segnale importante, ma bisogna evitare facili entusiasmi e dare continuità.