Termina con un meritatissimo 3-1 per il Como la sfida che lo ha visto opposto al Lecce, per i arriva lariani nuovo successo, con un po’ di rammarico per il punteggio che non rispecchia assolutamente l’andamento della partita.
Dopo la sconfitta interna a opera dell’Inter che, con la contestuale vittoria della Fiorentina, li ha fatti ripiombare in prima zona retrocessione, questo pomeriggio i giallorossi sono scesi sul terreno di gioco dello stadio “Sinigaglia”, nella sfida in trasferta che li ha visti opposti al Como.
Contro la compagine di Fabregas, capitan Falcone e compagni non hanno mai fatto punti, tre partite e altrettante sconfitte, la gara quindi, classifica alla mano, è sembrata una sfida impossibile, anche all’insegna del fatto che la compagine lariana viaggia a una velocità impressionate e si trova in piena corsa per un posto in Europa.
Mister Eusebio Di Francesco è stato costretto a fare a meno di Gaspar che non si rivedrà prima di un mese abbondante e, fedele a quanto affermato nella consueta conferenza stampa pre gara, il tecnico abruzzese ha confermato le novità a partire dal modulo. I salentini, infatti, sono scesi in campo con la difesa a tre: nonostante la diffida, Tiago Gabriel, è partito dall’inizio insieme a Siebert e Ndaba; Danilo Veiga e Gallo sono stati spostati in mediana; Gandelman ha agito dietro il tandem d’attacco composto da Cheddira e Banda.
La formazione iniziale
Il Lecce si è quindi schierato in campo con un 3-4-1-2 con Falcone tra i pali; difesosi composta da Siebert, Tiago Gabriel e Ndaba; Danilo Veiga, Coulibaly, Ramadani e Gallo in mediana; Gandelman a sostegno delle punte Cheddira e Banda.
Il primo tempo
La prima azione degna di nota della gara è al nono, Caqueret serve Douvikas che si presenta solo davanti a Falcone che respinge, un minuto dopo il tiro dal limite di Banda è facile preda di Butez.
Giallorossi in gol
Al 14mo i salentini passano in vantaggio. Banda riceve palla e dalla fascia crossa all’indirizzo di Coulibaly che di testa trafigge l’estremo del Como.
Un minuto dopo Rodriguez ha la possibilità di pareggiare ma da ottima posizione spara alto
Pareggio lariano
Al 17mo arriva il pari dei padroni di casa. Perrone lancia Rodríguez che crossa per l’accorrente Douvikas, che quasi a porta vuote mette alle spalle del capitano dei giallorossi.
Raddoppio dei padroni di casa
Al 36mo i lariani raddoppiano. Coulibaly perde palla, Perrone la recupera e serve Rodriguez che dribbla Falcone e mette in gol a porta vuota.
Tris del Como
Al 44mo gli uomini di Fabregas servono il terzo gol. Punizione dal limite, Da Cunha non tira direttamente, ma serve al centro Kempf , che sfugge a Veiga e in tuffo di testa realizza
Il secondo tempo
Nella ripresa i giallorossi scendono in campo con un cambio tra le loro file. Fuori Ndaba e dentro Pierotti, la squadra, quindi, torna a schierarsi con un 4-3-3.
Al 59mo Ngom prede il posto di un Gandelman non in perfette condizioni e Stulic subentra a Cheddira. Al 63mo Douvikas a un passo dalla doppietta con un colpo di testa neutralizzato sa Falcone. Al 68mo Nico Paz, da pochi passi fallisce il raddoppio. Al 79mo Nico Paz serve Morata che arriva scoordinato al tiro, consente la parata a Falcone.
I giallorossi a difende sin dal primo minuto, vanno immeritatamente in vantaggio, poi, vengono raggiunti dopo pochi minuti dai padroni di casa e come è spesso accaduto in questa stagione, si arrendono, incassano il raddoppio e il tris del Como e continuano a subire fino alla fine della partita. Nulla da salvare tra le file salentini che hanno messo in campo una prestazione pessime, senza se e senza ma. Non era certo questa la gara da vincere, ma almeno qualcosa di più sul piano dell’impegno e dell’attenzione si sarebbe potuta fare. Domenica si torna in campo nella sfida salvezza contro la Cremonese dell’ex capitano Federico Baschirotto.