Dopo la pausa per gli impegni della Nazionale, le cui performance hanno sancito ancora una volta il livello più che mediocre del calcio in Italia, con la mancata qualificazione – la terza consecutiva – ai Campionati del Mondo, poco più di 48 ore e, nel giorno di Pasquetta, i giallorossi scenderanno sul terreno di gioco dello stadio “Via del Mare” (in fase di ristrutturazione per i Giochi del Mediterraneo), nella sfida che li vedrà opposti all’Atalanta.
Due settimane fa ci si era lasciati con la vittoria della Cremonese in casa del Parma e la sconfitta di Capitan Falcone e compagni a Roma, che ha consentito agli uomini di Marco Giampaolo di raggiungere in classifica proprio i salentini che, tra l’atro, sono in svantaggio negli scontri diretti. Necessaria, a questo punto, un’impresa con i nerazzurri orobici per evitare di sprofondare ulteriormente in classifica.
“Abbiamo alcune situazioni ibride da valutare tra domani e dopodomani, ma non deve essere un alibi, la squadra ha metabolizzato una serie di concetti, spero di cambiare il trend delle ultime due gare nelle quali abbiamo giocato bene. Il principio è sempre quello di dare il massimo”, ha affermato Di Francesco alla vigilia.
“Bisogna competere contro una squadra molto fisica, più duelli si vincono e maggiori sono le possibilità di fare risultato. L’Atalanta è una squadra qualitativa, l’unica a essere arrivata agli ottavi di Champions e che ha fatto un buon mercato, tra cui l’acquisto di Krstovic.
Credo che il Lecce abbia caratteristiche differenti, rispetto alle altre due che ho allenato, ha grandissima volontà, ma dobbiamo migliorare nel voler assolutamente fare risultato e nell’evitare alcune disattenzioni che ci sono state fatali.
Bisogna sempre avere coraggio, personalmente dico ai miei calciatori di non buttare mai via la palla, ma ogni partita ha storia a sé, non penso che le squadre europee manchino di fisicità. Prima di parlare tutti dobbiamo fare un esame di coscienza.
Non ho sentito le dichiarazioni di Ambrosini che affermava che Camarda ha avuto poco minutaggio… Camarda lunedì sarà in tribuna con la sciarpa del Lecce per tifare per noi e ha avuto la voglia di venire qui a stare al fianco della squadra.
A oggi il calciatore più a rischio è Gallo, Veiga ha fatto tutto l’allenamento con noi e Coulibaly potrebbe essere convocato.
Stravolgimenti non ci saranno, bisogna dare continuità a quello che si fa, migliorando le prestazioni e cercando di capire come evolverà la gara.
A sapere che l’ultima vittoria del Lecce in casa contro l’Atalanta, fosse arrivata con un gol di mio figlio lo avrei fatto venire prima. A ogni modo, spero che il cognome possa portare bene”.