Di Francesco, “Pubblico da dieci. Noi bravi a reggere la tensione”, parlano i protagonisti di Lecce-Cremonese


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I giallorossi battono la Cremonese, si aggiudicano lo scontro salvezza, superano proprio la compagine grigiorossa e grazie anche al pareggio tra Fiorentina e Parma, mettono sotto anche la compagine gigliata, prima di affrontare due trasferte proibitive che li vedrà opposti a Napoli e Roma.

“Sono felicissimo per il gol, ma soprattutto per aver aiutato la squadra a portare a casa i tre punti, in una gara contro una diretta concorrente. È sempre difficile battere un rigore così a freddo, sono rimasto concentrato e ho segnato. Quello di febbraio è stato un mese difficile, ho avuto problemi a entrambi i piedi, ma ho sempre cercato di dare il mio contributo. Oggi ero al 100% e sono contento come siano andate le cose”, ha affermato l’autore del raddoppio salentini Nikola Stulic.

“C’è stato un pubblico straordinario da 10, la lode la daremo a fine stagione. I primi 10 minuti non è stata una bella gara eravamo tesi, ma poi abbiamo giocato una buona prima frazione, nella ripresa abbiamo preso il gol a freddo e ci hanno messo in difficoltà con i lanci lunghi su Djuric, però abbiamo tenuto bene. Tutti sentivamo la gara e siamo stati bravi a reggere la tensione”, sono state, invece, le parole di mister Eusebio Di Francesco.  “Oggi abbiamo attaccato in maniera diversa, sono contento che Pierotti si sia sbloccato, Stulic si allena sempre benissimo e Ngom deve crescere un po’, ma ne sentiremo parlare. Bisogna sempre partire dall’atteggiamento, le prossime due gare saranno difficilissime, ma oggi abbiamo dimostrato che possiamo vincere con tutti. Lo spirito della squadra è sempre in crescita e non si abbassa mai. Sono contento che i calciatori abbiano dimostrato ai tifosi che tengono a questa categoria. Non posso non essere soddisfatto di come sia andata, sotto tutti gli aspetti, la partita era importantissima, ma anche le altre saranno così”.

A presentarsi in sala stampa, poi, il Direttore Sportivo della Cremonese Simone Giacchetta: “Non sono qui per parlare della gara dal punto di vista tecnico, sono per rivendicare un rispetto che deve essere riconosciuto, oggi per la seconda volta ci sentiamo derubati di un calcio di rigore, come domenica scorsa a Torino, non capisco perché la sala Var non sia intervenuta, come ha fatto due volte in questa partita. Oggi non abbiamo avuto rispetto e giustizia. Un episodio del genere meritava di essere visto al monitor dall’arbitro, a volte facciamo accademia sulle norme, ma oggi avrebbe dovuto rivedere le immagini. Rimane l’amarezza per una partita persa perché decisa dagli episodi”.

Ultimo a parlare l’allenatore dei grigiorossi Davide Nicola: “Per quel che riguarda l’episodio finale concordo con il mio direttore, ma non voglio spostare tutto all’episodio finale, secondo me oggi abbiamo perso la gara per altre dinamiche, nel primo tempo il Lecce era più prudente, poi ha segnato due gol, dopo, nella ripresa facendo tre cambi e impostando la gara in maniera differente avremmo meritato il pari. A me interessa questo atteggiamento, non bisogna fare la parte di chi si lamenta sempre per gli episodi, questo è l’ultimo dettaglio.  Oggi abbiamo sentito un po’ la partita, ma la squadra si è sempre espressa bene quando non c’erano grandissime aspettative, ma non possiamo permetterci ciò, dobbiamo raggiungere solo quello che serve. È il quarto gol da calcio d’angolo che subiamo nelle ultime gare e quando succede significa che un problema e bisogna trovare soluzioni diverse, ma bisogna sempre reagire e fare tutto al proprio massimo. Ai ragazzi ho detto che nel secondo tempo ho visto la Cremonese che volevo, ma anche con il Torino abbiamo giocato bene. Le sfide si sentono per quanto valgono e per non sbagliarle bisogna avere un ritmo mentale diverso, vorrei vedere la squadra intensa in tutti e due i tempi. Voglio di più dal punto di vista mentale, bisogna passare da quello per raggiungere l’obiettivo.