Dopo la sconfitta di domenica sera a opera del Milan, dove, per la terza gara di fila, hanno tenuto botta, ma allo scoccare del 70mo sono crollati di colpo, subendo un vero e proprio assalto a opera degli avversari, nella serata di domani, i giallorossi torneranno sul terreno di gioco dello stadio “Via del Mare”, nella sfida che li vedrà opposti alla Lazio.
Scesi ormai al terzultimo posto e candidati alla retrocessione, nonostante manchi ancora una girone al termine del campionato, capitan Falcone e compagni, affronteranno una compagine che, dal punto di vista dell’umore, non se la passa meglio ed è reduce dalla battuta d’arresto interna a opera del Como per 3-0.
“Cheddira l’ho trovato volenteroso di venire qui e sono certo che ci darà una grossa mano, ha caratteristiche differenti da Stulic, predilige attaccare la profondità e domani se non sarà schierato dall’inizio, potrebbe entrare a partita in corso”, ha affermato mister Di Francesco alla vigilia.
“Nell’ultima partita siamo stati un po’ meno creativi, ma a questa squadra possiamo dire tutto, ma non possiamo negare la serietà e l’impegno nel corso delle partite.
Non so dare tempi precisi per quel che riguarda il rientro di Berisha. I ragazzi stanno bene, ma bisogna fare alcuni step in più, soprattutto per quel che riguarda la finalizzazione.
Credo che l’errore più grande che si possa fare sia guardare gli altri, ci dobbiamo preoccupare dei nostri problemi, migliorare le carenze e continuare in ciò che facciamo bene. La Lazio ha potenzialità differenti rispetto a noi ed è stata costruita per stare tra le prime sei.
Mi baso su quello che vedo negli allenamenti, non bisogna pensare che arrivi qui una squadra allo sbando. Importanti saranno anche i calciatori che entreranno a panchina in corso, bisogna fare capire che è importante anche giocare solo pochi minuti”.