Lecce, contro il Sassuolo è un bivio salvezza. Parla Di Francesco


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Dopo la sconfitta interna a opera della Juventus (evitabile se il tasso tecnico fosse stato leggermente migliore) che, complice la vittoria della Cremonese sul Pisa, ha nuovamente ridotto il distacco proprio da grigiorossi a un solo punto, poco più di 24 ore e i giallorossi scenderanno sul terreno di gioco del “Mapei Stadium”, nella sfida che li vedrà opposti al Sassuolo allenato dall’ex Campione del Mondo Fabio Grosso.

A soli 180 minuti dalla fine del Campionato, i salentini dovranno nella maniera più assoluta conquistare sei punti, allo scopo di garantirsi anche quest’anno la mancata retrocessione e senza dover dipendere dai risultati della formazione allenata dall’ex Marco Giampaolo.

Veiga e Cheddira sono in dubbio e valuteremo la soluzione migliore, la squadra l’ho vista dentro la gara con un pensiero unico: il Sassuolo e come metterlo in difficoltà. Sappiamo tutti l’importanza della gara e ancor di più bisognerà stare attenti ai particolari che faranno la differenza”, ha affermato Di Francesco alla vigilia.

“Quello che porteranno in campo i calciatori in termini di atteggiamento farà la differenza e bisognerà trascinare anche i nostri tanti tifosi verso l’obiettivo.

Fino alla fine della gara lascerò il passato nel passato, ho lasciato qualcosa di bello, ma attualmente il presente è il Lecce e sarà una partita di grande delicatezza, ma non serve caricarla più di tanto.

Non vorrei mettere questo incontro dal punto di vista personale, ognuno ha le proprie finalità e personalmente sono focalizzato all’obiettivo finale.

La paura e l’ansia non devono essere bloccanti, ma bisogna tenerle in considerazioni, il coraggio si trasmette con le azioni e le azioni servono a far raggiungere l’obiettivo.

Gaspar è rientrato in settimana e si è allenato due/tre volte con la squadra ed è uno dei leader. Durante la gara ci potrebbe essere la necessità di essere camaleontici, Siebert, potrebbe ‘aprirsi’ e giocare da terzino.

Penso a preparare la partita sulle nostre qualità e su quelle degli altri, loro sono sì una neopromossa, ma ricordiamoci con chi giocano, Berardi su tutti che io conosco bene ed è uno dei calciatori con il maggior numero di gol da ala.

Tutti i calciatori sono importanti, Gandelman in questo periodo ha avuto un po’ di problemi, sta tornando a un buon livello, poi, come sempre, devo fare la scelta migliore”.