Termina 1-0 per il Torino la sfida con il Lecce, che si conferma squadra in grado di far risorgere chi si trova in grandi, grandissime difficoltà
Dopo il pareggio a reti bianche di sabato scorso, quando, contro un avversario alla propria portata non hanno avuto il coraggio di andare a vincere la partita, nel lunch match della domenica i giallorossi sono scesi sul terreno di gioco dello stadio “Olimpico Grande Torino”, nella sfida che li ha visti opposti ai granata allenati dall’ex Marco Baroni.
Capitan Falcone e compagni si sono trovati ad affrontare una compagine ferita che veniva dai sei gol incassati contro il Como e che aveva perso le ultime quattro gare e che ha voluto rifarsi, ma alla portata dei salentini che, però, per ottenere il successo dovevano dimostrare maggior carattere e voglia di imporsi.
Mister Eusebio Di Francesco Francesco, confermata la difesa vista con i capitolini e opta per Sottil al posto di Banda al centro dell’attacco, spazio dall’inizio a Cheddira, al posto di Stulic non al meglio.
La formazione iniziale
Il Lecce si è quindi schierato con un 4-2-3-1- con: Falcone tra i pali; difesa composta da Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo; Coulibaly e Ramadani davanti al reparto arretrato; Pierotti, Gandelman e Sottil, a sostegno dell’unica punta Cheddira
Il primo tempo
I giallorossi partono fortissimo e si rendono pericolosi già al secondo quando, su cross di Sottil, Gandelman non ci arriva di un soffio. Al 21mo Cheddira calcia su cross di Sottil, ma l’estremo dei granata para senza problemi. Al 25mo Gallo manda fuori e due minuti dopo salentini pericolosi, traversone del solito Sottil, tiro di Coulibaly, ma Ilkan manda in corner; sul tiro dalla bandierina la difesa granata respinge, la sfera termina sui piedi di Ramadani la cui botta è deviata da Paleari
Torino in vantaggio
Nel miglior momento dei giallorossi, al 29mo, i padroni di casa vanno in vantaggio. Pedersen raccoglie una respinta di Falcone e serve Adams che insacca alle spalle del capitano giallorosso.
Al 35mo ci prova Zapata, il portiere dei giallorossi para in due tempi. Al 40mo granata pericoli, Falcone para su Casadei e, fortunatamente, sulla respinta, Lazaro manda fuori. Al 44mo Gandelman impegna Paleari. Al primo minuto di recupero la punizione dal limite di Sottil termina di poco alta.
Il secondo tempo
Nella ripresa i giallorossi scendono in campo con lo stesso undici visto nella prima frazione.
Al 49mo padroni di casa vicini al raddoppio. Cross di Vlasic e tiro di Zapata, ma Falcone compie un miracolo e para. Al 51mo salentini pericolosi, cross di Sottil, Paleari sbaglia l’uscita, ma Pierotti è in ritardo, due minuti dopo Pierotti serve Danilo Veiga che manda alto da buona posizione. Al 62mo Cono respinge la botta di Pierotti. Al 67mo Casadei serve Adams che di pochissimo manda fuori. Al 73mo Danilo Veiga salva sulla linea.
Sarebbe potuta essere la partita della svolta, ma come è accaduto spesso nel corso di questa stagione il Lecce è un toccasana per le squadre in crisi. Dopo un buon inizio, infatti, i giallorossi subiscono il gol e poi non riescono a trovare il pareggio, nonostante tengano per gran parte della gara il pallino del gioco, senza, però, creare realmente occasioni per segnare. Con questa sconfitta, i salentini compiono un altro passo verso una retrocessione che questa stagione sembra inevitabile e per fare in modo che non si concretizzi, sarebbe necessaria un’altra botta di fortuna superiore a quella della scorsa stagione. Domenica si torna al “Via del mare” nella partita contro l’Udinese.