Termina 0-0 la sfida tra Verona e Lecce, per gli scaligeri retrocessione rimandata, per i giallorossi nuova prestazione incolore senza creare pericoli. Nel recupero, gol annullato al Verona dalla sala Var.
Dopo il pareggio interno contro la Fiorentina, prestazione nella quale hanno dimostrato cuore carattere e grinta, questa sera, i giallorossi sono scesi sul terreno di gioco dello stadio “Bentegodi”, nella sfida salvezza che li ha visti opposti al Verona.
Partita importante, importantissima per capitan Falcone compagni, che contro la compagine scaligera hanno cercato il sorpasso nei confronti della Cremonese, fermata ieri sera dal Napoli. Davanti, però, hanno trovato una squadra virtualmente già retrocessa, ma che non ha voluto che ciò accadesse davanti al proprio pubblico, come ha dichiarato alla vigilia l’allenatore, conseguentemente, quindi, i gialloblù hanno cercato di concedere il meno possibile.
Mister Eusebio Di Francesco si è visto costretto a fare a meno di Tiago Gabriel – sbagliata la scelta di non ‘rimediare’ un’ammonizione prima della gara contro l’Atalanta – squalificato, di conseguenza, Jean ha fatto coppia con Siebert; per il resto è tornato Gandelman dall’inizio, così come Banda, non in perfette condizioni. Nel ruolo di punta, infine, dopo il nulla di Cheddira, spazio nuovamente allo zero di Stulic….
Le probabili formazioni
Il Lecce si è quindi schierato con il consuetò 4-2-3-1 con: Falcone tra i pali; difesa composta da Danilo Veiga, Siebert, Jean e Gallo; Coulibaly e Ramadani davanti al reparto arretrato; Pierotti, Gandelman e Banda a sostegno dell’unica punta Stulic
Il primo tempo
La prima azione degna di nota arriva solo al 16mo, Gallo si fa rubare palla da Belghali che si presenta solo davanti a Falcone, il capitano giallorosso respinge il tiro, sulla sfera si avventa Akpa Akpro, il cui tiro a botta sicura, viene nuovamente respinto dall’estremo capitolino. Al 16mo, il portiere degli scaligeri anticipa Pierotti. Al 37mo il tiro a giro di Banda termina larghissimo.
Il secondo tempo
Nella ripresa i giallorossi scendono in campo con lo stesso undici visto nella prima frazione.
Al 56mo Falcone si distende sul rasoterra di Suslov. Al 60mo doppio cambio per il Lecce, fuori Gandelman e Stulic (per lui la solita prestazione da 0 – -) e dentro rispettivamente N’gom e Cheddira. Al 61mo l’estremo dei giallorossi anticipa Belghali. Al 73mo Cheddira da buona posizione manda a lato. Al 74mo Montipò devia in corner il sinistro di Banda e sul successivo tiro dalla bandierina Cheddira di testa manda alto. Al 78mo l’estremo degli scaligeri si oppone a Cheddira. All’83mo N’Dri – subentrato a Banda – manda in curva la punizione dal limite. Al 45mo Di Francesco tenta la carta delle due punte, facendo entrare Camarda al posto di Pierotti. Al secondo minuto di recupero Montimò si oppone con i piedi a N’Dri. Al terzo minuto di recupero il Verona passa in vantaggio, ma il sig. Massa, che in un primo momento aveva convalidato la rete, richiamato al dalla sala Var, dopo aver visionato le immagini, annulla la marcatura
Niente da fare, anche questa volta i giallorossi sprecano l’occasione di mettere un tassello importante alla salvezza, ma se nelle gare precedenti le squadre avversarie erano molto più forti e maggiormente tecniche, questa volta si giocava con una squadra già retrocessa. I salentini danno un nuovo schiaffo alla fortuna e, soprattutto, anche questa volta con una prestazione impietosa. L’1 maggio nuova occasione contro il quasi retrocesso Pisa.