Assalto alla storia! Le probabili formazioni di Lecce-Parma

Il Lecce si gioca il tutto per tutto questa sera contro il Parma in un match che racchiude tutta la stagione. Petriccione in regia, Mancosu e Lapadula stringono i denti.

Decimato, ridotto allo stremo delle forze, reduce da una rincorsa complicata ed avvincente. Ma con la voglia di scrivere il lieto fine di una favola che, se compiuta, avrebbe dell’inverosimile. Il Lecce va all’assalto della storia ricevendo in casa il Parma nell’ultima giornata di un campionato unico nella storia. Una giornata che decreterà l’ultimo verdetto della Serie A, quello relativo alla terza squadra che accompagnerà Spal e Brescia in B.

Contro ogni pronostico e ribaltando gli equilibri creatisi fino a pochi giorni fa, i giallorossi sognano una salvezza che, per come potrebbe giungere, sarebbe da incidere nei libri della storia calcistica. Distante un solo punto dal Genoa, il Lecce è chiamato a vincere per poter sperare: servono solo i 3 punti contro i ducali, per poi sperare che, in contemporanea, il Genoa non abbia fatto altrettanto in casa contro il Verona.

La missione potrebbe apparire impossibile, ma Liverani e i suoi ragazzi ci credono. In campo oggi vorrebbero andare tutti per onorare fino alla fine una stagione tanto travagliata quanto esaltante. Ma è chiaro che il tecnico deve ancora una volta fare di necessità virtù, non potendo contare su elementi che, tra squalifiche e acciacchi, non possono prendere parte alla “finalissima”.

I 22 in campo

Ecco dunque che davanti a Gabriel, nel cuore della difesa si ricomporrà la coppia di centrali che poco più di un anno fa ha permesso al Lecce di festeggiare la promozione: accanto a Lucioni, infatti, ci andrà Meccariello, considerate le assenze di Rossettini (da tempo out) e Paz (squalificato); ai loro lati sono pronti a correre Donati e Rispoli, con Calderoni che, uscito malconcio dall’ultima gara a Udine, potrebbe trovare spazio solo a gara in corso.

In mezzo Petriccione sembra in vantaggio su Tachtsidis per la cabina di regia, mentre i due mediani saranno Majer e Barak. In avanti, infine, Mancosu stringerà i denti fino alla fine per recuperare dalla botta subita contro l’Udinese, ma se non dovesse farcela per il 1′, spazio allora al tridente Saponara-Falco-Lapadula.

Il Parma di Roberto Daversa, invece, non ha più nulla da chiedere al campionato ma certamente non verrà in Salento solo per una gita estiva. I ducali (orfani dei vari Kucka, Scozzarella, Cornelius e Brugman), si schiereranno con il 4-3-3, composto da  Sepe tra i pali, Darmian, Iacoponi, Bruno Alves e Pezzella in difesa, Kulusevski, Kurtic e Barillà in mediana, Gervinho, Siligardi e Caprari pronti ad offendere.

Allo stadio “Via del Mare”, purtroppo deserto, arbitrerà il signor Maurizio Mariani della sezione di Aprilia. Calcio d’inizio alle ore 20.45 con diretta tv sui canali di Sky Sport.

L’Inter è seconda, Roma in Europa

In attesa di conoscere la terza retrocessa, la Serie A nel frattempo ha già disegnato tutti i verdetti relativi alle zone nobili della classifica. Alle spalle della Juventus, divenuta campione d’Italia già da un pezzo ma ieri sera sconfitta in casa dalla Roma, si posiziona l’Inter: la squadra di Conte vince lo scontro diretto sul campo dell’Atalanta e chiude il torneo a -1 dalla vetta.

Dea terza davanti alla Lazio, sconfitta per 3 reti a 1 a Napoli. Il Milan conclude al meglio l’ultima coda di stagione (fatta di 9 vittorie e tre pareggi) battendo anche il Cagliari e aggiudicandosi i preliminari di Europa League. Pari ininfluente, infine, tra Brescia e Samp.

Di seguito il dettaglio dell’ultima giornata:

Brescia 1 – Sampdoria 1
Atalanta 0 – Inter 2
Juventus 1 – Roma 3
Milan 3 – Cagliari 0
Napoli 3 – Lazio 1
Spal-Fiorentina (oggi h. 18)
Bologna-Torino (oggi h. 20:45)
Genoa-Verona (oggi h. 20:45)
Lecce-Parma (oggi h. 20:45)
Sassuolo-Udinese (oggi h. 20:45)

La classifica

Juventus* 83, Inter* 82, Atalanta* e Lazio* 78,  Roma* 70, Milan* 66, Napoli* 62, Sassuolo 51, Verona 49, Parma, Bologna e Fiorentina 46, Cagliari* 45, Udinese e Sampdoria* 42, Torino 39, Genoa 36, Lecce 35, Brescia* 25, Spal 20.
(*una partita in più)



In questo articolo: