Corini dopo la rimonta, “Le partite non sono mai morte. Oggi è venuto fuori il nostro spirito”

Al termine della gara pareggiata contro la prima della classe, parla il tecnico della compagine salentina. La gara di questa sera tra Brescia e Monza chiuderà il girone di andata.

“Le spiegazioni di questo pareggio sono molteplici. Abbiamo trascorso due settimane dove abbiamo svolto un lavoro di un certo tipo e avevamo la consapevolezza di perdere qualcosa in termini di brillantezza, ma anche la coscienza che sulla resistenza si sarebbero fatte cose importanti nel medio periodo. L’inizio gara lo abbiamo pagato a Reggio Calabria e oggi anche. Per quel che riguarda il cambio di modulo abbiamo lavorato solo una settimana, non è mai facile e abbiamo avuto di fronte una compagine con un aspetto tattico consolidato, con valori importanti e certezze costruite nel tempo, che noi oggi non potevamo avere e per questo ci siamo adattati. Anche Rodriguez l’ho recuperato due giorni fa e sapevo che poteva essere disponibile solo per uno spezzone di partita e abbiamo dovuto gestire le risorse, ma lo spirito della squadra di reagire alle difficoltà è stato importante. I cambi effettuati hanno dato brillantezza e questo ha fatto sì di giocare 25 minuti molto intensi e con voglia di recuperare il risultato e dopo aver pareggiato abbiamo cercato anche di vincere. Questo sta a significare che le partite non sono mai morte, lo spirito è venuto fuori e faccio i complimenti ai miei ragazzi”, sono queste le parole di mister Eugenio Corini al termine della sfida pareggiata al 90mo dai giallorossi, contro la capolista dopo che, con gli ospiti in vantaggio per 2-0, sembrava tutto perso.

“Cercavo più fluidità e lucidità a centrocampo e i giovani sono entrati bene e sono molto felice di questo. Il calcio nell’ultimo anno è cambiato, non ci sono i tifosi e questo è un grande rammarico, perché penso che oggi, magari per i primi 70 minuti avrebbero rumoreggiato, ma quando abbiamo iniziato a spingere la palla del 3-2 sarebbe sicuramente entrata e l’apporto del pubblico potrebbe, in certe situazioni, dare qualcosa in più. Un altro elemento è il fatto che adesso i cambi possibili sono cinque e non tre e durante il torneo alcune gare si sono risolte grazie all’ingresso dei calciatori dalla panchina. Questo è il segnale che un gruppo unito può reggere le difficoltà e trovare risorse anche nei momenti più difficili.

Rodriguez si sta meritando spazio, ha tantissima energia che bisogna modulare. Grande capacità di trovare lo spazio e se analizziamo i minuti giocati con i due gol ha una media pazzesca e se continuerà così avrà più spazio, perché, ripeto, lo sta guadagnando.

Questa partita l’ha pareggiata tutto il gruppo. Ho detto prima che sapevo di poter pagare qualcosa in termini di brillantezza. Spero che verrà consolidato sempre più il nostro valore, abbiamo fatto un girone di andata tra il discreto e il buono, posto le basi per lavorare ancora meglio nel girone di ritorno e sono felice che a breve finirà il mercato e porrà fine a tante situazioni. I segnali che abbiamo dato oggi sono molto importanti e ne terrò conto per il futuro.

Il girone di andata ha detto che siamo in zona Play Off, ma dobbiamo alzare il nostro livello. Sicuramente se alcune gare pareggiate avessimo avuto la capacità di trasformarle in vittorie avremmo una classifica diversa, ma se non è successo significa che non ne siamo stati capaci. A questo mi riferisco quando parlo di alzare il livello e per me le basi sono state gettate e la risposta di oggi è stata importante. Abbiamo 30 punti, 60 non porterebbero alla promozione diretta, quindi bisognerà migliorarsi e questo lo determineranno il campo e la crescita dei nostri ragazzi che sicuramente hanno dimostrato valore. Vedremo cosa saremo capaci di fare, certo, l’obiettivo è elevare la quota che per me significa riprendere gli allenamenti con la volontà di vincere la prossima partita che, questa settimana, ci vedrà opposti al Pordenone.

Oggi avevamo una squadra che ha consolidato un atteggiamento, con giocatori oggettivamente importanti e di conseguenza siamo stati messi sotto stress, ci ha messo a dura prova, ma abbiamo reagito bene e se abbiamo superato questo test contro il migliore attacco, penso che se continueremo a crescere possiamo recitare il ruolo che voglio sviluppare”.

Si chiude il girone d’andata

Con le partite di ieri è terminato il girone di andata e il pareggio della capolista e la contemporanea vittoria della Salernitana ha fatto sì che i campani abbiano ridotto la distanza. Oggi la sfida tra Brescia e Monza. Il riepilogo completo della 19esima giornata

Entella 2 – Pisa 1
Ascoli 0 – Chievo 0
Cosenza 0 – Pordenone 0
Frosinone 1 – Reggina 1
Reggiana 2 – Vicenza 1
Venezia 1 – Cittadella 0
Salernitana 2 – Pescara 0
Lecce 2 – Empoli 2
Cremonese 1 – Spal 1
Brescia-Monza (oggi h. 21)

La classifica

Empoli 38, Salernitana 34, Cittadella* e Spal 33, Monza* 31, Lecce 30, Chievo*, Pordenone e Venezia 28, Frosinone* 27, Pisa* 23, Vicenza e Brescia* 21, Cremonese 19, Reggiana e Reggina 18, Cosenza ed Entella 17, Pescara 16, Ascoli 14.
(*una partita in meno)