Torino – Lecce, le pagelle. Una sconfitta difficile da spiegare, i giallorossi pagano errori individuali

I giallorossi abbandonano la Coppa Italia anche se per lunghi tratti i tifosi hanno cullato il sogno di passare il turno dal momento che il Torino – e lo si vede – è una squadra in convalescenza.

Il Lecce perde una partita che a tratti ha anche dominato. Ma quando non si concretizzano le occasioni da gol, alla fine si è costretti sempre a piangere sul latte versato e a recriminare. I giallorossi abbandonano la Coppa Italia anche se per lunghi tratti i tifosi hanno cullato il sogno di passare il turno dal momento che il Torino – e lo si vede – è una squadra in convalescenza. Come in Campionato, sono gli errori individuali a pesare e a non regalare una gioia rinfrancante per lo spirito. Corini ha tanto da lavorare sul carattere dei suoi, perchè la squadra scende in campo messa bene e diventa pericolosa in tante, tantissime occasioni. Poi basta una sbavatura a rompere il marchingegno. E purtroppo la cosa si ripete dall’inizio del campionato. Difficile non vedere il bicchiere mezzo pieno, ma quello mezzo vuoto comincia a preoccupare. Ecco le pagelle.

Vigorito: 6,5
Ottima riserva di Gabriel in Serie A, sembra essere una bellissima alternativa anche quest’anno. Compie un miracolo al 31′ su Bonazzoli, grande parata di piede. E si ripete al 38′ su incornata dell’ex attaccante blucerchiato. Interventi decisivi. Incolpevole sul pari granata.

Vigorito

Adjapong: 7
L’italiano di colore è un piacere per gli occhi. Impressiona per la fluidità di gamba, di passo, di corsa. Nelle ripartenze fa vedere tutto il suo passato di attaccante, ma non sbaglia nemmeno in chiusura. Un talento da far crescere nel Salento.

Dal 95′, Meccariello: 6
Gli capita Rodriguez dalla sua parte e l’ex milanista è un cliente di tutto rispetto. Quando c’è da spazzare libera senza pensarci, in costruzione però non è Adjapong.

Lucioni:6,5
Ritrova accanto a sé Rossettini, il compagno di tante battaglie difensive nella massima serie. I due si intendono bene e ‘Lucio’ non sfigura mai. Comanda bene la difesa, salva al 24′ in extremis su Verdi e al 34 incorna alto da corner. Ha sulla coscienza il 2-1 granata segnato da Verdi su rigore.

Rossettini: 6
Forma la coppia centrale con Lucioni e siamo certi che per la Cadetteria potrebbe essere un bellissimo ‘lusso’. Ogni tanto si fa saltare sui lanci granata dietro la linea della difesa ma in chiusura, uno contro uno, è insuperabile. Sulla coscienza ha però lo stacco imperioso di Lyanco in occasione del pareggio granata.

Calderoni: 6
Buona prova del terzino giallorosso anche se quest’anno il Lecce sembra spingere di più dalla parte della ‘freccia’ Adjapong. Sta ritornando dopo gli infortuni della scorsa stagione e l’atleta non si discute.

Henderson: 6,5
Fa la mezzala nel senso più pieno del termine. Un mastino, difficile da fronteggiare. Sempre sul pezzo, sia che ci sia da ripartire che da ripiegare. Un ottimo innesto per la compagine di quest’anno. Si fa ammonire all’89’ per un fallo tattico che sventa una ripartenza che sarebbe potuta essere letale.

Maselli:6
Il futuro è dalla sua parte, gioca con discreta personalità per tutta la partita. Si fa ammonire al 106′ più per stanchezza che per essersi fatto superare da una giocata memorabile.

Björkengren:6
Leggerino, tanto movimento ma poche giocate degne di nome. Si becca il cartellino giallo al 65′ per un provvidenziale fallo su Singo lanciato a rete.

Dal 70′, Zuta: 6
Si vede poco e non apporta il dinamismo richiesto.

Mancosu: 7,5
Padrone assoluto del centrocampo giallorosso; i ritmi bassi del primo tempo lo fanno apparire come un autentico fuoriclasse tanto da meritarsi la palma del migliore in campo. Palleggia come pochi, lancia in profondità i compagni, va al tiro, fa l’assist per il gol del centravanti polacco. Al 41′ va vicino al gol ma spara alto dopo essere stato bravo a farsi trovare libero al centro dell’area su imbeccata di Pettinari.

Dal 70′, Paganini: 6
Non incide come ci si sarebbe aspettato, più le volte che non si vede di quelle che si vede. Al 98’sta per mandare in rete Lukic proprio per un appoggio ‘leggero’.

Stepinsky: 6,5
Finalmente arriva il gol al 22′ con un bel colpo di testa su cross perfetto di Mancosu. Per il resto sportella a destra e a manca, poi sparacchia alto al 36′ in contropiede e non vede Pettinari libero al centro.

Dal 46′, Coda: 6
Entra nella ripresa al posto del centravanti polacco. Bel tiro a giro al 60′ che impegna il portiere granata, dopo un intelligente contropiede orchestrato da Henderson.

Pettinari: 6,5
Un talento, classe al servizio dell’intelligenza tattica. Forse la forma fisica ancora non lo aiuta del tutto perchè arriva poco lucido all’ultimo passo ma la forza di questo giocatore non si discute. Sarebbe bello vederlo dall’inizio anche in campionato. Al 34′ Milinkovic Savic gli nega il gol con un tiro rapido sul primo palo. Serve in contropiede un assist d’oro a Mancosu al 41′ ma il sardo spreca alto. Troppo lezioso al 93′ (I tempo supplementare) a servire Adjapong in area granata.

Dal 105′, Lo Faso: s.v.



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