Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

A pesca nel mare più blu. Del Salento i fondali più belli

by Redazione
23 Luglio 2015 11:42
in Turismo
0

I pescatori subacquei esperti sanno che i fondali dei nostri mari sono suggestivi e travolgenti. Dal punto in cui l’Adriatico comincia a cedere il passo allo Jonio e si cominciano a intravedere scogli affioranti e scogliere alte, la cosa si fa davvero interessante.

A partire già dal litorale compreso fra San Cataldo e Torre Specchia, nel territorio del Comune di Vernole, e precisamente nel tratto antistante l’oasi naturale delle Cesine, i pescatori subacquei hanno sempre saputo che ci sono prede di un certo tipo che si possono catturare verso riva, complice anche la scarsa frequentazione delle spiagge a ridosso dei pantani della riserva. Cernie, spigole, saraghi sono gli avvistamenti più frequenti, mentre per la pesca al bolentino uno dei luoghi di culto resta da sempre la zona di secche antistante il torrione di torre Specchia, uscendo dal porto di san Foca verso nord di due miglia marine.

Altra meta prediletta dai diportisti il fronte mare tra Frassanito e Serra degli Alimini a un miglio e mezzo dalla riva ad una profondità di 70–80 metri.
Tornando ai sub, un luogo di pesca speciale è quello dei cosiddetti “cipuddhazzi” a circa 300 metri dalla spiaggia nel tratto antistante “canale zuccatu” fra San Foca e le prime case di Roca, su fondali di 15 metri. Uno spettacolo per gli occhi di quei fortunati pescatori che hanno forza e coraggio per sfidare le profondità.

Altra perla, Otranto, dove non a caso sono presenti centri diving specializzati nelle attività di perlustrazione sottomarina. A le Orte i fondali raggiungono la pienezza dell’offerta jonica e si tingono di avventura, peccato che non sempre siano incontaminati come vorremmo. Per gli amanti del vintage e gli appassionati della canna telescopica, le “poste” di capo d’Otranto sono le più ambite. Non esiste pescatore provetto che non abbia almeno una volta percorso il sentiero a strapiombo che segna il limite fra Adriatico e Jonio per cacciare aguglie e occhiate in quantità, prima che una sarpa non decida di spezzare filo e canna, come spesso avviene ancora.

Da Palascia e Sant’Emiliano pochi pochissimi frequentatori, ma con un mare così scuro e profondo è impossibile resistere, per giungere poi alle profondità inquietanti e magiche della grotta Zinzulusa a Castro.

Qui è fiorente la pesca al sarago, quello castrense è considerato una specie a sé, tra le più importanti del Mediterraneo.

Altra perla d’appostamento, su scogli affioranti con canna fissa o da lancio, è Tricase, dove la costa concede un tregua in termini di altezze e dove si può arrivare senza dover scendere o salire. Qui occhiate e saraghi un tempo non mancavano.

In barca il solito patrimonio ittico da tirare con la lenza, pesci dai curiosi nomi locali “capote”, “cannuli”, “ope” e “lappane”.

Non ce ne siamo accorti ma siamo arrivati a Leuca, dove in barca si va soprattutto per grotte. E i grandi fra i più grandi hanno anche pescato alla grotta dei Diavoli. Ma questa è tutta un’altra storia.

Tags: pesca
Previous Post

Torna l’Uliata salentina e la ‘sua’ festa a Caprarica di Lecce

Next Post

Lecce, oggi seconda uscita amichevole. Ingaggiato il giovane difensore Gigli

Ultime Notizie

Attualità

Comune di Lecce, la Corte dei Conti promuove il Piano di riequilibrio. Disavanzo ridotto e obiettivi superati

by Redazione

La Corte dei Conti accerta il raggiungimento degli obiettivi intermedi del Piano di riequilibrio di Lecce al 30 giugno 2025....

“Picchiava sotto effetto di droga, la ormai ex compagna, anche quando era incinta”. Condannato a 5 anni

Dal Ministero della Cultura 92mila euro per il Cimitero Monumentale di Lecce

Prorogata l’iscrizione al Concorso per allievi marescialli del Carabinieri, nuova scadenza il 9 Novembre

Offerte di lavoro, il nuovo report Cpi di Arpal registra 626 posizioni aperte

Maltempo a Lecce e nel Salento: allagamenti, alberi caduti e disagi alla circolazione

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026