A Lecce i festeggiamenti per il Capodanno iniziano prima. Doppio appuntamento in piazza Libertini

Un doppio concerto in piazza Libertini per festeggiare l’arrivo del nuovo anno a ritmo di musica. Il 31 dicembre live del Canzoniere Grecanico Salentino, il 30 Nina Zilli.

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Non c’è Capodanno senza musica, rigorosamente in piazza. Sono sempre più le persone che evitano i cenoni di fine anno a più portate (forse perché già ‘appesantiti’ dai pranzi di Natale) e scelgono di trascorrere il 31 dicembre tra la gente, a ritmo di musica e con il cielo a fare da sfondo. Non c’è città che non organizzi un concerto o un evento per salutare il nuovo anno. Anche Lecce si prepara al countdown con un concerto, anzi due, nella splendida location di piazza Libertini. Come tradizione vuole, nel capoluogo barocco i festeggiamenti iniziano prima. Al classico appuntamento della notte di San Silvestro, si è aggiunto un altro evento fissato per il 30 dicembre, quando sul palco allestito a pochi passi dal Castello Carlo V salirà Nina Zilli.  Ma la cantautrice piacentina non sarà sola: con lei ci saranno Gianpaolo Catalano (volto di “The Lesionati”),  Respiro e Manu funk

Sarà con il sottofondo della world music del Canzoniere Grecanico Salentino che i salentini saluteranno il 2020 la sera del 31 dicembre. Insieme a loro i Salento Tribe Orchestra: Nidi D’Arac/Carolina Bubbico/Redi Hasa/Rachele Andrioli e, infine, Tony Tinelli.

I concerti del Capodanno in Piazza Libertini nascono dalla collaborazione tra il Comune di Lecce e l’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia che ha sostenuto gli appuntamenti dei “Capodanni di Puglia”. Una serie di eventi voluti per i cittadini che, in questo modo, possono sentirsi una comunità unita, ritrovarsi in piazza e godere di uno spettacolo gratuitamente.

«Non tutti possono permettersi un biglietto per un concerto, ma tutti hanno diritto a trascorrere il Natale o il Capodanno all’insegna del divertimento. Per questo – ha dichiarato l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia – abbiamo voluto sostenere i Comuni capoluogo nelle festività natalizie, affinché potessero garantire manifestazioni di piazza accessibili a tutti, senza distinzione di reddito, razza o sesso. Per i turisti, perché si sentano coccolati dalla musica e, soprattutto, dalla cultura locale delle nostre città».

Uno ‘spettacolo’ per i salentini e per i turisti che hanno scelto di trascorrere le vacanze di Natale nel capoluogo barocco o nelle altre città della provincia che si vestono a festa, ma anche per i commercianti «perché – continua l’assessore – l’economia si lega inevitabilmente a queste feste. Perché il commercio non vive una vita florida e arricchire le città di ulteriori opportunità di attrazione, insieme ai mercatini natalizi, alle luci d’artista, ai Borghi addobbati che già ci sono, è fondamentale per arricchire l’offerta turistica». La parola d’ordine, come sempre, resta “destagionalizzare” per rendere le città sempre più destinazioni di turismo culturale.

«Dal 2017 abbiamo voluto organizzare due grandi concerti per Capodanno, il 30 e il 31, perché vogliamo che l’idea del Capodanno in Piazza a Lecce possa diventare un fattore di forte attrazione, insieme alla pluralità delle iniziative che compongono il cartellone natalizio – dichiara l’assessore allo Spettacolo del Comune di Lecce Paolo Foresio – Una scelta che abbiamo condiviso con gli operatori dello spettacolo e del turismo della città e l’obiettivo a medio termine è organizzare più date, andando a coprire anche i primi giorni del nuovo anno. Come sempre ci teniamo a coinvolgere talenti nazionali e internazionali in serate che vedano protagonisti anche artisti del territorio e anche quest’anno andiamo in questa direzione. Ringrazio la Regione Puglia che con il suo contributo ci ha consentito di realizzare un programma che quest’anno è ricco più che mai e che ci consente di andare nelle piazze, offrendo a tutti i cittadini spettacoli gratuiti di grande qualità».



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