L’Unione dei Comuni della Costa Orientale, con i sindaci di Minervino di Lecce, Ortelle e Santa Cesarea Terme lo hanno ribadito con i fatti. Il turismo non si fa solo col paesaggio o la natura ma soprattutto con il lavoro dell’uomo. E niente più della buona cucina è in grado di rispondere alle esigenze primaria di favorire quei livelli di gradimento di cui sono alla ricerca i turisti e i viaggiatori, ovvero tutti quelli che scelgono la terra salentina per le loro vacanze.
Quasi tutti hanno imparato a conoscere Cocumola, grazie ad una offerta qualificata di ristoranti, trattorie e luoghi di condivisione gastronomica. Una sorta di piccola capitale della ristorazione di qualità a ridosso della costa adriatica e concentrata in poche vie e piazze.
La crescita di Cocumola come riferimento del buon cibo è stata una diretta conseguenza della crescita del turismo in Salento, ma di sicuro nel territorio di Minervino si stanno gettando le basi per una crescita graduale e costante di tutti quei segmenti che possono fare la differenza nell’appeal di un territorio.