Lavori in corso a Scorrano, il presepe di sabbia sarà un viaggio nel tempo

Ambiente e Solidarietà saranno i temi – guida della Sand Nativity 2021 di Scorrano. Madre Teresa di Culcutta e Greta Thundberg accompagneranno i visitatori in un viaggio nel tempo

Torna la magia del presepe di sabbia di Scorrano dopo un anno di stop a causa della pandemia. L’edizione 2021 si presenta ancora più strabiliante per certi versi, quasi a voler recuperare le emozioni scippate dal covid nelle feste di Natale degli scorsi dicembre e gennaio. Gli artisti stanno lavorando in queste giorni per cesellare quello che grazie all’associazione Promuovi Scorrano è diventato ormai un unicum per il Salento che incanta tutti, turisti e residenti.

Il tema di quest’anno è in perfetta sincronia con l’agenda del mondo, con gli impegni che il pianeta Terra ha verso se stesso e nei confronti delle generazioni future come ha dimostrato la Cop26, ovvero la Conferenza delle parti che si è conclusa proprio ieri a Glasgow con risultati ambivalenti.

Ambiente e Solidarietà sono il filo conduttore di un percorso che partendo dal Chiostro della Basilica degli Agostiniani si snoderà per il bellissimo centro storico di Scorrano.

Ad orientare la visita del presepe saranno due sculture in sabbia che personificano i temi trattati: Madre Teresa di Calcutta che della solidarietà verso il prossimo in difficoltà ha fatto la sua ragione di vita e Greta Thunberg, la giovanissima leader degli ambientalisti mondiali che guardando negli occhi i potenti della Terra li ha rimproverati per i disastri ecologici ammonendoli con severità: “Basta con il vostro bla bla bla…“.

I due temi, quello dell’ambiente e della solidarietà, per gli scultori che stanno lavorando alla sand nativity 2021 sono due facce della stessa medaglia. Già, perchè come affermano Leonardo Ugolini, Lucas Bruggemann, Marielle Heessels, Andrius Petkus, Susanne Ruseler e Ferenc Gergo Monostori, tutti i disastri ambientali non fanno altro che aumentare gli squilibri tra ricchi del mondo e poveri della Terra poichè sono sempre questi che pagano per primi i frutti di una gestione scellerata del Pianeta.

“Stiamo lavorando per garantire una fruizione del presepe in armonia con il senso di questo Natale che ci appare doveroso immaginare come una Natale di rinascita – dice Vito Maraschio, presidente dell’Associazione Pomuovi Scorrano – e le doverose esigenze di sicurezza sanitaria. Tutti i nostri sforzi, che sono tanti, non avrebbero senso se non avessero una ricaduta nel terreno fertile di una festività condivisa che vuole mettersi alle spalle le preoccupazioni dei mesi scorsi solo dopo averne tratto gli adeguati insegnamenti”.

(Video e foto a cura di Luciano De Marianis)



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