Il delicato ecosistema del Parco di Porto Selvaggio si appresta a ricevere una tutela speciale per la stagione estiva. A partire dal 15 giugno e fino al 30 agosto, i volontari della sezione di Nardò dell’Associazione Nazionale Carabinieri(ANC) scenderanno in campo per un servizio di osservazione, segnalazione e sensibilizzazione dei visitatori.
L’obiettivo principale dell’iniziativa è promuovere le buone pratiche di fruizione dell’area protetta, scongiurando comportamenti lesivi che possano danneggiare il patrimonio ambientale e paesaggistico. I volontari, facilmente riconoscibili grazie a una pettorina identificativa, pattuglieranno i sentieri e le zone a maggiore criticità, dove si concentra il flusso turistico.
Questo nuovo servizio nasce da una convenzione ufficiale siglata tra l’amministrazione comunale di Nardò, guidata dal sindaco Pippi Mellone, e la locale sezione dell’ANC, rappresentata dal presidente Mario Guagnano.
Durante i mesi estivi, la baia di Porto Selvaggio e le aree limitrofe attirano migliaia di bagnanti ed escursionisti. Se da un lato questo flusso testimonia l’attrattività del territorio, dall’altro rappresenta un rischio per la conservazione della biodiversità locale. In passato, infatti, si sono registrati diversi comportamenti inappropriati che l’amministrazione intende definitivamente arginare.
I volontari focalizzeranno la propria attenzione sul contrasto a specifiche violazioni che mettono a rischio la flora e la fauna del parco come abbandono dei rifiuti, per mantenere il parco pulito e decoroso; inquinamento acustico, stop a eccessive emissioni sonore provocate da casse e amplificatori personali e tutelare la flora, contrastare il prelievo incontrollato di specie protette.
“Non tutti, purtroppo, sono perfettamente consapevoli di quanto il parco sia prezioso e fragile – spiega l’assessore con delega ai Parchi, Andrea Giuranna – e per questo è necessario fare attività di sensibilizzazione e di informazione. La presenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che ringrazio per l’impegno che ha assunto, sarà utile a scongiurare una serie di azioni e gesti offensivi per il delicato contesto di Porto Selvaggio. I volontari saranno le nostre sentinelle e ricorderanno a qualche persona sbadata o superficiale, per così dire, che lì i rifiuti non si abbandonano, le orchidee non si raccolgono e che schiamazzi e rumori molesti sono inappropriati”.