Il Salento tra le sei mete «consigliate» per Pasqua dal Sole24ore

In un articolo dal titolo ‘Sei mete per Pasqua, break di primavera’ pubblicato su Viaggi24 la rubrica dedicata ai viaggi del sole24ore tra le destinazioni consigliate accanto a Dubai e Miami spunta anche il Salento.

Il ponte di Pasqua, anzi i ponti di primavera, hanno da sempre rappresentato il termometro turistico di un territorio in vista della imminente o quasi stagione estiva. Capita non di rado, infatti, che proprio in prossimità delle feste gli italiani decidano di mettersi in viaggio verso una località, per trascorrere qualche giorno in completo relax salvo poi tornare quando, ferie permettendo, hanno più tempo a disposizione per scoprire questo o quel particolare sfuggito causa «fretta».  Anche nel Salento il primo paggio o il 25 aprile hanno rappresentato la cartina al tornasole del turismo estivo. Questo lembo di terra racchiuso tra l’Adriatico e lo Ionio, grazie al suo mix unico di ingredienti, ha conosciuto, negli ultimi anni, una popolarità forse inaspettata ma senza dubbio “meritata”. Lo dimostrano l’attenzione del cinema per i paesini della Provincia, scelti come location, la musica che ispira canzoni o intorno a cui ruotano eventi di richiamo ormai internazionale. Lo dice il cibo, il vino ma anche la facciata della basilica di Santa Croce che non smette mai di incantare ed ammutolire ogni volta che naso all’insù ci si ferma ad ammirarla.  «Una terra per intenditori, per chi non ha fretta di vedere tutto e subito, ma è disposto a vagare tanto tra le stradine dell'interno traboccanti di arte barocca quanto lungo le coste dai mille disegni».

Le parole di Nunzio Stasi – scrittore e poeta salentino – intense e affascinanti, potrebbero non bastare a descrivere l’anima del Salento che, in questo senso, ha ancora tanto da raccontare.

Il fascino che avvolge questa terra si perde nel tempo ed è nel tempo che ha costruito la sua ricchezza. Ci troviamo, forse inconsapevolmente, di fronte ad un scrigno millenario prezioso, in cui sono custoditi storia e mito, tradizione e novità, arte e natura, sacro e profano in un connubio che ha forgiato il carattere di questa terra. Tesori che la gente del posto gelosamente conserva.

Così, qualcuno sembra essersi finalmente accorto del Salento. Accorto tanto che lo inserisce nelle sei mete consigliate per Pasqua. In un articolo apparso su viaggi24, del Sole24ore viene descritto così: «Sole, cibo, mare e storia. A Otranto non manca nulla per essere una meta perfetta per ogni vacanza. Un mare cristallino, la sabbia bianca della Baia dei Turchi, gli spettacolari laghetti di Alimini e, più a nord, Torre dell'Orso, delimitata da due scogliere. E poi un'ottima cucina e gioielli d'arte come la Cattedrale con il pavimento in mosaico del XII secolo e le ossa degli 800 cristiani uccisi dai turchi nel 1480, e il Castello Aragonese del XV secolo». E ancora «Per una fuga di pasqua in Salento una buona scelta è soggiornare in una tenuta. A cinque minuti dalla città, a Giurdignano nell'entroterra, circondata dagli uliveti sorge la Tenuta Centoporte, una struttura moderna con piscina, idromassaggio e terrazza solarium. La cucina offre piatti della tradizione salentina accompagnati da vini locali serviti in giardino».
Insomma, come si legge nel testo, dalla scoperta delle campagne senesi a cavallo al divertimento da spiaggia a Miami passando dagli intrattenimenti di Dubai, Senza dimenticare Urbino e l'isola di Corfù, nell'Egeo, vale la pena anche strizzare l’occhio al mare della Puglia.